Il dolore
Argini dell’Arno come giungle
La protesta: «Nei terreni privati hanno tagliato l’erba, qui non è stato fatto niente»
FUCECCHIO. Quello che si nota passando per la strada, nascosto dall'erba, dai rovi e dai canneti abbastanza estesi è il nuovo argine del fiume Arno che si trova a Fucecchio sulla destra idraulica del fiume e che va esattamente da via Saettino e arriva fino alla rotatoria in via Battisti.
Un luogo che viene spesso anche utilizzato come "percorso salute" da chi vuole fare ogni tanto qualche salutare passeggiata per ossigenarsi lontano dai rumori del centro della cittadina e dal monossido di carbonio dei tubi di scarico della auto.
Il percorso però, che è lungo quasi due chilometri, da un po' di tempo è ricoperto dalla vegetazione che è cresciuta in maniera sregolata ed è quindi inutilizzabile da chi, nel periodo delle ferie per esempio, ha deciso o è costretto a restare in città, potrebbe utilizzarlo per farci delle salutari passeggiate mattutine.
Sebbene un’ordinanza sindacale obblighi il taglio dell'erba nei terreni e nei sentieri entro il mese di giugno, per quanto riguarda l'argine dell'Arno nessuno si è preoccupato di farlo quest’anno. E quindi in questa zona ci si trova di fronte a questa rigogliosa vegetazione.
«Ci auguriamo - spiegano alcuni residenti - che con questa segnalazione chi è tenuto per legge a farlo pulire dall'erbacce, rovi e canneti si senta chiamato in causa e faccia il proprio dovere come invece hanno già fatto tanti cittadini nei terreni e sentieri che sono di loro proprietà».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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