Sicurezza
Un sonar per trovare il corpo della donna che si è buttata dal ponte
Vigili del fuoco e sommozzatori hanno ripreso le ricerche sull’Arno a Marcignana, passato al setaccio il tratto fino alla pescaia
EMPOLI. Sono riprese stamani (venerdì 8 agosto) le ricerche in Arno del corpo della giovane madre che ieri si è gettata dal ponte di Marcignana. Sul posto i vigili del fuoco di Empoli e la squadra dei sommozzatori di Livorno, che stanno passando al setaccio il fiume anche con l’aiuto di un sonar, in grado di rilevare la presenza del corpo e quindi far scattare l'immersione dei sommozzatori. Le operazioni sono andate avanti fino a notte fonda e sono state interrotte soltanto per alcune ore, prima di riprendere all’alba. In questa fase le ricerche si sono concentrate nella zona che va dal ponte alla pescaia, ma se non daranno esito potrebbero essere allargate a un tratto più ampio del fiume: non è escluso che la corrente, seppur non eccezionale, abbia trasportato il corpo lontano da Marcignana. In mattinaia potrebbe intervenire a supporto anche l’elicottero della polizia.
Nell’auto della donna, che risiede in un Comune dell’Empolese, è stato trovato un biglietto che ora è al vaglio della polizia. Ma, da una prima ricostruzione fatta, la donna avrebbe deciso di farla finita in seguito a una depressione post partum. Da pochi mesi era diventata mamma. Nei giorni scorsi non aveva dato nessun segno di problemi a livello psicologico.
L’allarme è stato dato da una donna che era a piedi lungo quel tratto di strada e che ha descritto anche l’abbigliamento della giovane madre, jeans e maglietta chiara.
Il commissariato di Empoli sta vagliando il biglietto lasciato in auto ma il quadro di elementi emerso al momento va verso il suicidio della giovane madre per una depressione dopo la nascita del figlio.
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