Il Tirreno

Empoli

Giovane madre si getta in Arno

Giovane madre si getta in Arno

Trovato un biglietto nell’auto, all’origine del gesto una depressione post partum. Si cerca ancora il corpo

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Una giovane madre si è gettata nell’Arno e ancora sono in corso le ricerche per trovare il corpo. Nella sua auto è stato trovato un biglietto che ora è al vaglio della polizia. Ma, da una prima ricostruzione fatta, la donna avrebbe deciso di farla finita in seguito a una depressione post partum. Da pochi mesi era diventata mamma.

Nei giorni scorsi non aveva dato nessun segno di problemi a livello psicologico. Poi invece verso mezzogiorno di ieri, all’improvviso, la decisione di farla finita a Marcignana con un salto dal ponte sull’ Arno.

L’allarme è stato dato da una donna che era a piedi lungo quel tratto di strada e che ha descritto anche l’abbigliamento della giovane madre, jeans e maglietta chiara. «Ho visto una giovane donna saltare di sotto ma è stato tutto così rapido che non l’ho osservata bene in volto», ha raccontato. E infatti ci sono volute alcune ore per capire chi fosse la persona che aveva deciso il gesto estremo. I vigili del fuoco di Empoli e la squadra dei sommozzatori di Livorno hanno iniziato a cercare sotto il ponte. Inizialmente l’allarme era scattato per una donna di origine cinese, questo in base alle donne che in quel momento erano transitate dal ponte e alla descrizione data dalla testimone.

Poi dal controllo di un’auto che era parcheggiata accanto al ponte è stato possibile dare un’identità alla persona che si era buttata di sotto. Dalla targa i vigili urbani sono risaliti alla proprietaria, la giovane madre appunto, che è residente in un comune dell’Empolese.

Dentro il mezzo, tra l’altro è stato trovato un biglietto. Una breve lettera di saluto, con alcuni passaggi definiti dagli investigatori anche poco comprensibili. Da qui è stato avvertito il marito che ha spiegato agli agenti del commissariato di sapere che la donna era uscita con la sua auto. Ha raccontato poi che l’aveva sentita per telefono in mattinata. E che, però, da un’oretta non era più raggiungibile.

Il corpo, a ieri sera, non era stato ritrovato ma le ricerche sono continuate senza interruzioni anche per tutta la notte. Dopo Marcignana i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno continuato a cercare verso Pisa. Ed è difficile ipotizzare a che altezza del fiume possa essere rimasto.

Il commissariato sta vagliando il biglietto lasciato in auto ma il quadro di elementi emerso al momento va verso il suicidio della giovane madre per una depressione dopo la nascita del figlio . La donna non avrebbe avuto altri problemi tali da farle prendere la decisione di suicidarsi.

Lucia Aterini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa