Sicurezza
Spinelli come Toni nuova ordinanza anti-lucciole
FUCECCHIO. Anche il nuovo sindaco Alessio Spinelli dichiara guerra alle "belle di giorno" che stazionano nella zona di Galleno. Ha infatti firmato l'ordinanza che vieta l'adescamento dei clienti...
FUCECCHIO. Anche il nuovo sindaco Alessio Spinelli dichiara guerra alle "belle di giorno" che stazionano nella zona di Galleno. Ha infatti firmato l'ordinanza che vieta l'adescamento dei clienti sulle strade comunali, e quindi l'esercizio del mestiere più antico del mondo.
La precedente ordinanza è scaduta lo scorso 31 luglio e puntualmente il provvedimento è stato rinnovato come avviene ogni sei mesi da qualche anno a questa parte, ossia da quanto la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che la competenza dei sindaci ad emettere ordinanze in materia di sicurezza pubblica può essere solo legata a situazioni temporanee e contingenti. Ed anche il nuovo sindaco, Alessio Spinelli, ha adottato la strategia del predecessore, Claudio Toni, che durante il suo secondo mandato si è particolarmnte impegnato, a colpi di ordinanze e verbali della polizia municipale, nel difficile compito di allontanare le prostitute dalla zona di Galleno.
Un’impresa nella quale, come dimostrano i fatti, non è riuscito. Le solite cinque o sei prostitute si trovano infatti ogni giorno nelle loro postazioni di lavoro, ed anche le centinaia di multe fatte in questi anni dalla polizia municipale non le devono aver preoccupate più di tanto. E proprio riguardo alle multe ed agli interventi delle forze dell'ordine, nella passata legislatura il consigliere comunale Fabio Calugi del Pdl, aveva chiesto al sindaco Toni con una interrogazione quante di esse sono state effettivamente pagate dalle destinatarie, e se non era invece il caso di coinvolgere nelle operazioni di prevenzione e repressione anche le Questure competenti per territorio.
L'argomento è rimbalzato dall'ordine del giorno di un consiglio comunale all'altro e alla fine è arrivato fuori tempo massimo per il termine della legislatura per essere discusso. Nel frattempo però, la realtà è che il desolante fenomeno della prostituzione a Galleno è sempre presente. Il cerino acceso è ora passato nelle mani di Alessio Spinelli che come prima passo ha riproposto la stessa ordinanza; l'auspicio degli abitanti di Galleno è che i risultati siano diversi.
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