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Rimosse le bare piene d’acqua

Rimosse le bare piene d’acqua

La rabbia dei cittadini che da tempo denunciavano il degrado. Lo spostamento deciso dall’Asl 11

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CERTALDO. Le infiltrazioni di acqua al cimitero comunale hanno reso necessario il trasferimento di alcuni loculi danneggiati dalle intemperie.

Tutta colpa di una porzione di copertura che ha ceduto ed ha provocato oltre ai danni, un grande dolore ai parenti dei defunti.

Si è mossa l'Asl 11 con il dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria, allertata dagli stessi cittadini, preoccupati per il decoro dei loculi.

«Si è dovuto aspettare che i loculi si riempissero di acqua per intervenire. Nonostante il degrado fosse noto da anni», spiegano alcuni cittadini. Eppure c’erano già diverse lettere e segnalazioni sul tavolo dell'amministrazione comunale. Le ultime risalgono alle scorse settimane dopo che alcuni cittadini, a seguito di disagi cominciati nel 2010, hanno nuovamente alzato i riflettori sul degrado di una porzione di una copertura che risale agli anni ’80 .

L'Asl 11 ha operato con il proprio personale di fronte ai parenti, spostando i loculi. Al loro fianco gli operai dell'azienda, incaricata dal Comune, di svolgere i lavori proprio su questa copertura per un intervento totale di 13 mila euro, a seguito della scoperta di una copertura in eternit.

I loculi sono stati asciugati e ricoperti di carta zingata per evitare ogni possibile nuovo contatto con l'acqua. Ma fra i cittadini esplode la rabbia per un degrado che da 4 anni imperversa al cimitero comunale, da tempo ormai nell'occhio del ciclone.

I familiari chiedono di garantire il decoro e la dignità ai defunti, di fronte a una attesa estenuante per sistemare i loculi dei propri cari.

Alcuni fornetti sono stati aperti per capire da vicino la reale situazione e rimuovere così le casse maggiormente colpite dall'acqua.

L'acqua infatti scendendo dall’alto ha colpito anche le casse più vicine a terra. Una di queste, realizzata in legno, è stata letteralmente “divorata” dalle infiltrazioni a una estremità e anche i ganci per il trasporto su un lato hanno ceduto.

Nelle prossime settimane nuovo sopralluogo da parte dell'azienda sanitaria. Per il sindaco Giacomo Cucini «l'operazione si è conclusa, i loculi soggetti ad infiltrazioni di acqua sono stati spostati e adesso chi ha avuto i marmi danneggiati potrà chiedere un risarcimento al Comune».

Anche lo stesso assessore ai lavori pubblici, Piero Di Vita, si è interessato a questo spinoso problema.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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