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La rissa e i rumori: il locale deve chiudere

La rissa e i rumori: il locale deve chiudere

MONTELUPO. La scorsa settimana un locale di via Caverni a Montelupo è stato teatro di una rissa. A seguito della scazzottata sono stati denunciati (colti in flagranza) due pakistani (il titolare del...

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MONTELUPO. La scorsa settimana un locale di via Caverni a Montelupo è stato teatro di una rissa. A seguito della scazzottata sono stati denunciati (colti in flagranza) due pakistani (il titolare del negozio e il fratello) e un avventore albanese. La vicenda ha aggravato una situazione già critica e nota anche in Comune.

I carabinieri hanno notificato ai proprietari l'ordinanza di chiusura di 15 giorni emessa dalla questura di Firenze. All'azione delle forze dell'ordine si sommerà nei prossimi giorni anche quella dell'amministrazione con l'emanazione di un'ordinanza di sospensione dell'attività per il superamento delle soglie del rumore, come messo in luce dai controlli effettuati dall'Arpat.

Da palazzo civico fanno sapere che già da tempo la questione dei rumori fosse nota e come molti cittadini l’avessero denunciata. A cavallo tra il 2013 e il 2014 il Comune, a seguito di una relazione Arpat, con un’ordinanza ha chiesto interventi di milgioria. A questo documento ne è succeduto un altro di sospensione dell’attività per problemi di rumorosità e origine igienico-sanitaria. I proprietari hanno replicato con una relazione «respinta da Arpat», scrivono dal Comune.

«L’esito a cui siamo arrivati è il frutto di un lungo lavoro. Continueremo ad agire in modo puntuale finché non sarà risolto», dice il sindaco di Montelupo, Paolo Masetti.

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