Il Tirreno

Empoli

Spreco all’ex deposito merci materiali lasciati all’aperto

di Filippo Cioni
Spreco all’ex deposito merci materiali lasciati all’aperto

Abbandonati scatoloni con scaffalature ancora da rinnovare, un montascale e decine di sedie che servivano per la sala d’attesa. Parte la protesta dei residenti

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MONTELUPO. Un'area che è stata lasciata in preda al degrado e all’abbandono. Siamo alla stazione di Montelupo fiorentino, la zona incriminata è quella intorno al vecchio magazzino che era usato dalle Ferrovie dello Stato. Ci si accede facendo pochi passi dalla fermata ferroviaria che va in direzione di Firenze. L'erba è altissima, probabilmente incolta da mesi e mesi.

Ma il problema non è solo questo, c'è molto di più. Infatti il magazzino sembra essere stato svuotato da quello che conteneva un tempo e tutto quel che c'era all'interno adesso si trova esposto all'aria aperta. Alle intemperie, ma soprattutto anche accessibile a chiunque. C'è di tutto e facendo un breve sopralluogo abbiamo trovato addirittura anche un montascale riservato alle persone con disabilità. Anche questo gettato su un vecchio marciapiede, all’aperto. Lo hanno riversato in terra e la pioggia ha fatto il resto.

Non è finita qui, ci sono altri macchinari che fanno sfoggio per terra tra i rovi e la sporcizia. Incredibilmente abbiamo trovato poco distante anche una fila di sedie nere, tipo quelle che si trovano nelle sale di aspetto delle stazioni, è facile pensare che anche queste si trovassero all'interno della struttura. E poi ci sono scatoloni, ne abbiamo contati almeno una dozzina, inzuppati di acqua e con all'interno ancora dei materiali incartati e mai utilizzati. Tutto nuovo e tutto pagato anche con i soldi della collettività.

Ci avviciniamo agli scatoloni cercando di capire cosa è stato abbandonato all’aperto ancora prima di essere usato. A prima vista sembrano dei ripiani di plastica. Non se la passa meglio la grossa bilancia che serviva a pesare la merce che transitava dallo scalo. Questo strumento, abbastanza vecchio, lo abbiamo trovato all'interno di un magazzino più piccolo a breve distanza dalla piccola montagna di scatole abbandonate.

I vetri della struttura sono rotti, avvicinarsi è abbastanza pericoloso. Sui muri ci sono murales e moltissima sporcizia. Una brutta situazione a cui fa da cornice una totale incuria anche dell'erba, che non viene tagliata da diversi mesi. Alla fine i cittadini della zona hanno deciso di alzare la voce, stufi di una situazione che perdura da mesi senza che nessuno intervenga. Sono numerose infatti le abitazioni che si affacciano sullo scalo merci e che vedono questo “splendido panorama” tutti i giorni.

«Abito di fronte alla ferrovia e rappresento numerose famiglie indignate per questa situazione - spiega Cristiano Bigalli - quando apriamo le finestre quello che ci troviamo di fronte è uno spettacolo raccapricciante di incuria. La situazione è intollerabile anche perché l'area è facilmente raggiungibile anche a piedi e non sappiamo quali pericoli si possono nascondere dentro tanta sporcizia».

«Chiediamo che il soggetto competente di risolvere questa situazione lo faccia - vanno avanti i residenti dell zona - Che sia il Comune o le Ferrovie poco conta. Vogliamo che lo sporco sparisca davanti alle nostre case».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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