Sicurezza
Agli azzurri va il tredicesimo trofeo Gianpiero Vitali
A segno due volte sul campo della Lucchese con Pucciarelli e Maccarone ma la squadra è apparsa stanca e affaticata dai carichi di lavoro
EMPOLI. Due allenamenti quotidiani pesano sulle gambe e sulla testa dei calciatori dell’Empoli e alla fine l’amichevole, sul campo della Lucchese, tra gli azzurri e i rossoneri valida con tredicesimo trofeo Giampiero Vitali (dedicato alla memoria del tecnico che guidò entrambe le formazioni) diventa un ottimo banco di prova per i padroni di casa. La Lucchese soffre per 20 minuti, ma poi riesce a limitare i danni e a mostrare una compattezza tra i reparti davvero insperata viste le numerose difficoltà incontrate in ritiro dai giovanotti di Pagliuca. Finisce 2-0 per i più blasonati avversari che gonfiano la rete in avvio (5’ Maccarone) e in chiusa (43’ st Pucciarelli) che si aggiudicano il trofeo Vitali. Ma il lavoro che attende mister Sarri per trovare la quadratura del cerchio è ancora lungo e irto di difficoltà. Certi meccanismi devono essere ancora digeriti e la squadra è apparsa stanca e affaticata dai carichi di lavoro. Bene Laurini e il fantasioso Verdi, ma soprattutto grande prove di personalità e intelligenza tattica del lucchese Daniele Rugani, il gioiellino azzurro di cui presto sentiremo parlare in chiave di nazionale maggiore. Testa alta, giocate di prima sia di destro che di sinistro, personalità da vendere nonostante la giovanissima età.
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