Toscana
Tesoretto di 200mila euro dalla caccia agli evasori
Via libera al bilancio di Montelupo, nel mirino anche chi paga in ritardo Aliquota minima per la prima casa, aumenta l’Imu sugli immobili produttivi
EMPOLI. Non tassare lo stesso bene con la doppia imposta Imu e Tasi. Lo ha deciso il Comune di Montelupo e rientra nel bilancio di previsione 2014 approvato in consiglio comunale. Si continuerà a pagare l'Imu sugli immobili diversi dalle abitazioni e sulle seconde case, mentre si pagherà la Tasi sulla prima casa. Non solo, tra le novità anche la riduzione dell'aliquota Imu dal 10,6 al 6 per mille per le seconde case date in comodato a parenti in linea diretta (da genitori a figli). Sarà applicata l'aliquota minima della Tasi (2,5 per mille) e si applicherà solo sui proprietari degli immobili e non anche sugli affittuari (sono escluse le abitazioni di lusso di categoria A/1, A/8 e A/9 che pagheranno in tutto il 6 per mille di imposte, 3,5 per mille di Imu e il 2,5 della Tasi). Il Comune inoltre ha deciso di ritoccare l'Imu sugli immobili produttivi considerando che una parte di questa è deducibile ai fine Ires, quindi con un impatto minore rispetto alla Tasi indeducibile. Capitolo Tari: in questo caso le tariffe dei rifiuti rispecchiano quelle del regolamento unitario approvato dagli undici comuni dell'Empolese Valdelsa. Nella città della ceramica la manovra della Iuc, l'imposta unica comunale che appunto integra Tasi, Imu e Tari, farà anche in modo che il cittadino sia agevolato nel calcolo delle imposte. Predisporrà sul proprio sito internet un foglio di calcolo predeterminato del modello F24 e l'ufficio tributi sarà messo a disposizione per fornire aiuto nella sua compilazione. Taglio alla spesa, accesso ai fondi e recupero dell'evasione sono i punti chiave del bilancio del 2014. «Intensificheremo la collaborazione con la Guardia di Finanza per continuare la lotta all'evasione fiscale - ha spiegato il vicesindaco Lorenzo Nesi, delegato alle politiche finanziarie - nel bilancio è previsto un recupero di oltre 200mila euro. Inoltre proseguiremo anche l'attività di accertamento verso quelli che non rispettano le scadenze di pagamento di tasse e tariffe sui servizi».
«Le politiche sociali inoltre sono un'altra nostra priorità - ha aggiunto il sindaco Paolo Masetti - le risorse destinate dall'ente in questo senso sono passate da 600 a 650mila euro. Nonostante i tagli che abbiamo subito anche noi come tutti gli altri Comuni, le voci di spesa sono aumentate ma manterremo immutata la quantità e la qualità dei servizi. Lo faremo intervenendo sui tributi, sulla spesa, sul recupero crediti, sul contrasto all'evasione e intensificando la nostra attività di reperimento di fondi». A proposito il Comune solo nel mese di luglio ha presentato quattro progetti che, se finanziati, porterebbero risorse cospicue all'amministrazione. Tra le priorità un piano organico di protezione civile, migliorare la rete di piste ciclabili, intervenire sul settore culturale-educativo, avere volontari del servizio civile che si sopporteranno in diverse attività.
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