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Parroco scopre i ladri di corrente

Parroco scopre i ladri di corrente

I tre si erano allacciati al contatore della parrocchia, denunciati dai carabinieri di Fucecchio

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FUCECCHIO. La bolletta dell’energia elettrica intestata alla parrocchia era sempre più salata. Un aumento dei consumi inspiegabile visto che le apparecchiature elettriche della chiesa e della canonica sono sempre le stesse.

A quel punto monsignor Andrea Cristiani ha deciso di vestire i panni del detective e di chiarire, una volta per tutte, la vicenda. E così ha scoperto che i nuovi vicini si erano abusivamente allacciati al contatore della canonica.

Il prete non ha potuto fare altro che rivolgersi ai carabinieri di Fucecchio per segnalare l’accaduto, e così i tre responsabili sono stati denunciati per furto aggravato di energia elettrica.

La parrocchia in questione è quella di San Giovanni Battista, in piazza Vittorio Veneto a Fucecchio. E il furto è andato avanti per diversi mesi, visto che le bollette erano lievitate in maniera esponenziale già da alcuni bimestri.

In pratica – secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di piazza Montanelli – i tre extracomunitari, che da qualche tempo erano andati ad abitare nella casa adiacente alla Collegiata, invece di stipulare un regolare contratto con un fornitore di energia elettrica, avevano deciso di risparmiare sulla bolletta allacciandosi abusivamente al contatore più vicino, che era quello della canonica, in modo tale da consumare l’energia elettrica a spese degli altri.

Ma i tre uomini, tutti marocchini, di 47, 22 e 21 anni, sono stati scoperti dal prete-detective e denunciati dai carabinieri. (f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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