Sicurezza
Dai turisti un tesoretto di mezzo milione nelle casse dei Comuni
Tassa di soggiorno, Montaione al top con 160mila euro in fondo alla classifica Empoli, Cerreto Guidi e Fucecchio
EMPOLI. Da molti criticata, da altri considerata necessaria per garantire ai Comuni gli introiti volti a sostenere il turismo. La tassa di soggiorno continua a far discutere e dividere il settore delle strutture ricettive. In quelle dei comuni aderenti il turista deve pagare un balzello quando alloggia, il costo differisce dal tipo di struttura.
Nell'Empolese Valdelsa gli undici comuni hanno attivato un regolamento unico in materia, in pratica i prezzi sono uniformati e non mancano soggetti esentati dal pagamento. Nel 2013 nel circondario le amministrazioni hanno incassato all’incirca 500mila euro (contro i 413mila euro del 2012), non molto se si pensa che la Valdelsa e la zona empolese sono (o dovrebbero essere) tra le più attrattive della Toscana. Il perché è forse spiegato nelle parole del sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, che ha la delega al turismo per l'Unione dei Comuni. «Dobbiamo riuscire ad essere una calamita ancora più forte per il turismo - dice Cucini (vedi box, ndc) - perché mentre la Valdelsa conferma un trend migliore negli altri Comuni facciamo più fatica». Il Comune dove la tassa di soggiorno ha regalato più gioie è quello di Montaione che non a caso è anche il territorio in assoluto più visitato: nel 2013 ha incassato dalla tassa di soggiorno 160mila euro, le presenze (i giorni in totale che i turisti hanno passato nelle strutture ricettive) sono state quasi 270mila secondo i dati della Provincia di Firenze.
È andata meno bene a Certaldo e Montespertoli che hanno messo in cassa rispettivamente 73mila e 60mila euro, appena 22mila euro per Castelfiorentino e 49mila per Gambassi. Cifre modeste per Cerreto Guidi, che incassa dalla tassa di soggiorno meno di 14mila euro, Empoli con meno di 20mila euro e Fucecchio con 10.650. La ceramica porta più turismo a Montelupo che nel 2013 ha incassato circa 27mila euro, Leonardo fa sorridere di più Vinci che sfiora i 40mila euro. Indubbiamente però resta forte, anzi abissale, il distacco con Montaione che si conferma leader del territorio anche in tema di arrivi con quasi 40mila visitatori nel corso del 2013. Nell'Empolese Valdelsa chi sosta nelle strutture ricettive paga da 0,50 euro a 2,50 euro in più a notte a seconda di dove sceglie di dormire. Meno negli ostelli e nelle affittacamere, di più ovviamente negli hotel a quattro e cinque stelle. Sono esentati dal pagarla per esempio i minori di 14 anni, gli autisti e gli accompagnatori di gruppi, i malati e i soggetti che assistono i degenti, gli studenti che frequentano corsi universitari con sede nel Circondario. Si è deciso inoltre di non farla pagare a chi dorme nella stessa struttura ricettiva per più di sei notti di seguito. Per potere applicare la tassa di soggiorno è necessario che un Comune sia riconosciuto come località turistica. Per la riscossione la tassa trasforma gli albergatori in una specie di sostituto d'imposta che raccoglie i versamenti dei turisti per poi girarli ai comuni. La tassa di soggiorno è stata introdotta dal governo Berlusconi per migliorare i servizi turistici di paesini e città, promuovere le bellezze patrie o avviare restauri. Ma in tempi di magra in molti continuano a sostenere che serva soprattutto ad aggiustare i bilanci o a far fronte a spese di routine. Molti comuni della Valdera e della zona del Cuoio, per esempio, hanno detto no con la paura di perdere i turisti. Da noi invece i comuni sono intenzionati ad andare avanti considerando i soldi incassati dalla tassa di soggiorno come gli unici attualmente possibili, visti i tagli, a finanziare il turismo.
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