Finanza
Scuola primaria “abusiva” il Comune presenta ricorso
EMPOLI. La telenovela non è finita. Il Comune di Empoli presenterà ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar della Toscana in merito all’esproprio dei terreni dove è stata realizzata...
EMPOLI. La telenovela non è finita. Il Comune di Empoli presenterà ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar della Toscana in merito all’esproprio dei terreni dove è stata realizzata la scuola elementare “Carlo Rovini” di Cascine.
La giunta ha dato il via libera al sindaco Brenda Barnini e nei prossimi giorni il dirigente di settore provvederà alla formalizzazione dell’incarico a un legale «per riaffermare – si legge nella delibera – in ogni grado di giudizio le giuste ragioni del Comune e per concorrere, comunque, a ridurre gli esiti di una eventuale condanna, chiedendo anche la sospensione dell’efficacia della sentenza nel periodo di pendenza del giudizio».
Secondo il Tar della Toscana (che si è pronunciato sul ricorso presentato da Corradino, Elettra ed Elida Corradini in qualità di eredi di Rino e Riccardo Peruzzi, erede di Lido Peruzzi e Giselda Francioni, proprietari del terreno di via De Sanctis) la scuola elementare di Cascine è “abusiva”: è stata costruita dal Comune su un terreno che non era (e non è) di sua proprietà, in quanto l’esproprio avviato nel 1979 non è mai stato completato.
La sentenza aveva messo l’amministrazione l’ente di via Del Papa di fronte a un bivio: restituire il terreno come era più di trent’anni fa (e quindi senza la scuola, che andrebbe rasa al suolo), oppure pagare il conto - decisamente salato anche se non ancora quantificato nel dettaglio - con l’acquisto in base al valore di mercato attuale e il risarcimento per tutti gli anni che ha usufruito del terreno. L’assessore Franco Mori già nelle ore immediatamente successive alla sentenza si era limitato a dire che «ci sono tutti gli estremi per presentare ricorso al Consiglio di Stato», giudice di appello sulle sentenze dei tribunali amministrativi regionali. E infatti, dopo un summit con il legale e un ulteriore passaggio in giunta, è arrivato il via libera al proseguimento delle battaglia legale. (f.t.)
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