Sicurezza
Eravamo 4 amici... sui pedali in bici da Londra a Parigi
La vacanza decisamente alternativa di un gruppo di studenti universitari «E sotto la Torre Eiffel indosseremo la maglia gialla in onore di Nibali»
EMPOLI. Un’avventura nata così, per caso, facendo due chiacchiere con un’amica dell’università. La scoperta di una lunga pista ciclabile che collega (seppur per un tratto interrotta dal mare), Londra a Parigi. E così quattro giovani, tre empolesi ed uno di Montelupo hanno deciso di trascorrere le vacanze in maniera alternativa, compiendo in quasi due settimane un viaggio in bici dalla capitale inglese a quella francese. Non certo quello che si potrebbe definire un periodo di relax, ma il loro entusiasmo fa già capire che sarà un’esperienza indimenticabile. I “fantastici 4” sono Andrea Francesca, Innocenzo Occhipinti, Alessandro Baldini e Lorenzo Mariano, tutti 23enni e studenti universitari, chi già laureato in attesa di iniziare la magistrale chi ancora alle prese con la triennale. Per passare le vacanze hanno scelto un modo davvero originale e così domani mattina partiranno da Pisa con l’aereo e raggiungeranno Londra. Da li inizierà un viaggio su due ruote lungo più di 400 km, che li porterà attraverso numerose tappe fino a Parigi. Non sono ciclisti abituali ma in questi giorni si sono allenati bene e sono pronti a intraprendere quella che se riuscirà potrà essere considerata una vera e propria impresa. «Tutto è nato parlando con un’amica dell’università – racconta Andrea – che ci ha parlato di questa Avenue Verte – una pista ciclabile rimodernata lo scorso anno che si appoggia in alcuni tratti alla rete stradale». Domani mattina il via alle danze i ragazzi atterreranno a Londra e poi inforcheranno le loro bici che non noleggeranno in Inghilterra, ma che si porteranno direttamente da casa smontandole e imbarcandole sull’aereo come bagagli. Oltre ai... potenti mezzi a due ruote avranno con loro solo il minimo indispensabile: uno zainetto e un paio di borse da attaccare alle bici dove metteranno i beni di prima necessità, le tende da campeggio e i sacchi a pelo per dormire, visto che quasi tutte le notti i ragazzi sosteranno in dei camping. «Una volta arrivati a Londra ci fermeremo per due giorni in un ostello – racconta Innocenzo – poi partiremo alla volta di Reigat dirigendoci verso sud, compiendo un tratto di circa 40 chilometri. Da qui dopo una notte in campeggio ci sposteremo a Brighton, fino ad arrivare a New Haeven sulla costa». Da qui i 4 spavaldi ciclisti saliranno sul traghetto (circa 5 ore di viaggio previste) e attraverseranno la Manica per arrivare in Francia a Dieppe. Poi altre piccole tappe giornaliere di circa 40 km ciascuna passando per paesini sperduti della Francia fino ad arrivare a Beauvais. Da qui l’ultimo giorno, tirata finale di 100km fino ad arrivare a Parigi. «Ci siamo allenati bene – racconta Alessandro Baldini – abbiamo fatto un po’ di giri nelle colline della nostra zona per allenare un po’ i muscoli e il fiato, siamo pronti». Una volta arrivati a destinazione il 14 agosto i ragazzi torneranno Beauvais e prenderanno l’aereo per Pisa anche se qualcuno di loro dovrà lasciare in Francia la fidata compagna di avventura. «Due di noi rispediranno le bici in Italia, tramite aereo o posta – racconta Lorenzo – io e Alessandro invece le venderemo in Francia, anche se sarà dura separarsi da loro». Intanto per l’arrivo a Parigi è già in programma una goliardata. «Visto che siamo italiani e arriveremo in bici indosseremo simbolicamente una maglia gialla per festeggiare la vittoria di Nibali al Tour». Giusto esultare, farsi 400 km in bici non sarà come vincere un grande giro, ma resta pur sempre un’impresa.
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