Lutto
Scoperti 8 vandali nell’ex cinema a spaccare sedie e vetrate
Denunciati dai carabinieri che li hanno trovati in flagranza di reato. Cinque di questi giovani sono minorenni. Da tempo erano iniziati servizi ad hoc con i vigili contro i ripetuti danneggiamenti
FUCECCHIO. Da qualche tempo erano stati segnalati vari atti di vandalismo in diverse zone di Fucecchio, tanto che i carabinieri, in collaborazione con la polizia municipale avevano predisposto specifici servizi per sorprendere gli autori nella flagranza di reato. Grazie ad un cittadino che ha avvisato il 112, i militari sono intervenuti nel cinema-teatro Excelsior, noto per la sua programmazione a luci rosse, dove hanno sorpreso otto giovani, di cui cinque minorenni, tutti fucecchiesi, (di età variabile tra i 14 ed i 37 anni) i quali hanno forzato una porta di servizio e, una volta all'interno, si stavano divertendo a danneggiare gli arredi, le vetrate e le sedie ormai da tempo non utilizzate.
Il danno è in corso di valutazione da parte dei proprietari. I giovani sono tutti stati denunciati in stato di libertà per il reato di danneggiamento aggravato e, due di essi, anche per l'ingiustificato possesso di arnesi atti allo scasso. Sono, infine, in corso gli accertamenti per stabilire eventuali responsabilità degli stessi giovani negli analoghi danneggiamenti che hanno recentemente interessato lo stesso ex cinema Excelsior, il parco Corsini ed altri luoghi della zona fucecchiese.
Tra gli ultimi episodi segnalati gli atti vandalici a Casa Banti che ospita Informagiovani e Centro per l'Impiego. Tre dei quattro lati dell'immobile sono completamente imbrattati dalle più svariate scritte, alcune delle quali inneggianti a Mussolini e al fascismo. Si salva soltanto la facciata frontale, la prima che si vede quando si arriva nel parcheggio sottostante alle torri del parco Corsini, evidentemente perchè più "nell'occhio".
Dietro e di lato - purtroppo - la musica è diversa: scritte di matrice politica, riferimenti alle droghe leggere, improbabili dichiarazioni d'amore, numeri di telefono lasciati lì come in un bagno di una stazione o di un autogrill, offese riguardanti determinati orientamenti sessuali e affermazioni senza un senso apparente. Qualcuno si è anche sbizzarrito stonacando - probabilmente con una pietra acuminata - alcune parti delle pareti esterne.
Ma ci sono stati altri atti vandalici che hanno riguarda il parco Corsini con gli impianti di illuminazione che sono stati divelti, le panchine rotte. Sulle torri in passato sono state impiegate delle bombolette oppure dei pennarelli indelebili per realizzarci scritte e frasi di ogni tipo. Così come i muri che circondano tutto il complesso sono stati deturpati col passare del tempo. Sono comparse numerose scritte, tra cui quella in lingua cinese su Eloisa, la famosa opera che campeggia davanti alle due torri.
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