Sicurezza
Messaggio di pace portato da nove bambini
Sono del Saharawi e vengono ospitati grazie a un progetto che coinvolge sette associazioni
CERTALDO. Sono trenta anni esatti che il Comune di Certaldo offre ospitalità ed accoglienza ai bambini Saharawi e anche quest'anno è arrivata a Certaldo, accolta in municipio una delegazione formata da 9 bambini di età compresa tra i 9 e i 10 anni e un'accompagnatrice.
E' dal 1975 che il popolo del Sahara Occidentale subisce l'occupazione del Marocco, ed affronta una situazione di divisione forzata: una parte dell a popolazione vive nei territori del Sahara Occidentale occupati illegalmente dal Marocco, un'altra nei territori liberati della Repubblica Araba Democratica Saharawi (RASD), mentre il resto della popolazione - come i bambini che sono oggi a Certaldo - vive in campi profughi nel deserto algerino nei pressi di Tindouf. Il popolo saharawi chiede di poter esercitare quello che le Nazioni Unite hanno deciso già il 14 dicembre 1960 con la risoluzione 514: il diritto all'autodeterminazione.
«Certaldo permette ogni anno a questi bambini di trascorrere un periodo di vacanze - spiega l'assessore Clara Conforti - questa esperienza è importante non solo per loro, ma anche per noi, per dare un messaggio concreto di pace, di solidarietà e di condanna delle situazioni di oppressione. Questo è possibile grazie anche alle associazioni che ci consentono di realizzare un programma di accoglienza vario e ricco, intrecciare loro tradizioni e cultura con le nostre, di sensibilizzare i nostri cittadini». «Ringrazio le associazioni per la fiducia che mi è stata data e il Comune di Certaldo per il suo impegno - ha detto Massimo Bruni, coordinatore del progetto di accoglienza - perchè per un Comune di 16.000 abitanti come il nostro si tratta di uno sforzo non indifferente». Sette le associazioni coinvolte nel progetto: Auser, Anthos, Misericordia, Croce Rossa Italiana, Sezione soci Unicoop Firenze, Associazione promozione scambi interculturali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google