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Soldi agli stranieri Il sindaco Falorni replica alle illazioni
«Quella dei trenta euro al giorno che gli immigrati prenderebbero dai comuni è una bufala che va smentita con forza» . Così il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni a margine della cerimonia...
«Quella dei trenta euro al giorno che gli immigrati prenderebbero dai comuni è una bufala che va smentita con forza» .
Così il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni a margine della cerimonia di consegna degli assegni per il Memorial Calvetti. È una risposta alle tante voci e accuse che, nei giorni successivi all’evento, circolavano in paese.
«La prima volta che è stata messa in giro questa voce si parlava di 15 euro. Poi siamo arrivati a 30, pochi giorni fa, venendo in comune, ho sentito persone parlare di 35 euro. Sarà l’inflazione che colpisce tutto», scherza Falorni .
Al di là delle battute, è necessario capire di cosa si sta parlando: «Anche a Castelfiorentino ci sono persone, si sa benissimo chi, che mettono in giro queste voci per creare confusione. Solo che questo sottofondo di leggende metropolitane tende a creare guerre tra i poveri, indebolendo contemporaneamente il tessuto sociale cittadino».
La questione dei trenta euro ha però un fondamento reale: «Quello che non si dice, o ci si dimentica di dire – ha concluso il primo cittadino di Castelfiorentino Alessio Falorni – è che quei soldi non hanno niente a che vedere con i comuni. Si tratta infatti di una misura nazionale, destinata alle strutture che accolgono gli immigrati sbarcati a Lampedusa».
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