Sicurezza
Consegnati i soldi del memorial Calvetti
Grazie all’iniziativa sono stati donati settemila euro alla Misericordia e duemila alla società sportiva
CASTELFIORENTINO. «Mio marito amava Castelfiorentino in modo spropositato. Ci è sembrato opportuno che il ricavato della bella giornata che abbiamo passato in sua memoria venisse distribuito sul territorio».
Con queste parole Gloria Calvetti ha voluto sintetizzare il risultato del Memorial Calvetti, la partita tra star della musica e vecchie glorie del calcio castellano, tra cui Luciano Spalletti. All’evento, organizzato il 15 giugno scorso per ricordare il marito Luigi, ex Presidente del Castelfiorentino Calcio e persona molto conosciuta in paese, di cui oggi ricorre l’anniversario della morte, hanno partecipato circa mille persone. Ieri, con una cerimonia ufficiale nella sala rossa del Municipio, si è tenuta la consegna di due assegni da parte della Cassa di risparmi di San Miniato, che ha sponsorizzato l’evento: settemila euro alla Misericordia per il Banco alimentare e duemila euro alla Società Sportiva Calcio Castelfiorentino. «È stata senza dubbio una bella giornata, con tante persone dello spettacolo intervenute e molti spettatori – ha continuato la signora Calvetti – ma quello che mi ha colpito è stato soprattutto il fatto che si sentiva l’affetto dei castellani per mio marito. Questo era lo scopo della giornata, e lo abbiamo raggiunto».
«Voglio ringraziare Gloria per il generoso aiuto che ci ha dato – ha affermato Andrea Strambi, Governatore della Misericordia – perché in questo modo abbiamo un contributo tangibile per far fronte ai tanti problemi della popolazione. Tutto ciò che la comunità può donare è sempre ben accetto: è proprio con l’aiuto di tutti che si possono fare tante cose. Sarebbe bello che Castelfiorentino riscoprisse ancora di più l’impegno del volontariato». Anche il sindaco Falorni, presente alla cerimonia, ha voluto sottolineare l’importanza del Memorial: «È bello che progetti di questo tipo, volti a ricordare persone che tanto hanno dato al nostro paese, abbiano ricadute positive sul territorio. Fare beneficienza in questo contesto specifico, devolvendo gran parte del ricavato al Banco alimentare, che è punto di riferimento da tempo per molte famiglie in difficoltà, è senza dubbio una iniziativa importante».
Tommaso Rigoli
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