Il Tirreno

Empoli

Comitato 429 raccolta di adesioni in Cna e nelle frazioni

Comitato 429 raccolta di adesioni in Cna e nelle frazioni

Il contributo per aderire al comitato è di due euro Ma saranno organizzate anche altre iniziative per trovare risorse

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Aderire al comitato per la 429 bis costerà due euro. Si tratta di un contributo che servirà per pagare le spese della registrazione del nuovo organismo che si sta muovendo sull’asse Empoli/Castelfiorentino con l’obiettivo di “ fa presto”. La nuova 429 serviva già dieci, venti anni fa. E l’ennesimo botta presa con lo stop ai lavori dopo la sospensione dell’appalto e il commissariamento sta preoccupando residenti e imprese della zona. Da qui l’idea di mettere in piedi questo comitato con sede nella zona per seguire i lavori e fare da pungolo in modo da non infilare nella spirale di rinvii e ritardi. Tutto questo con l’apporto anche di Cna e Confesercenti.

L’altra sera c’è stata la prima riunione operativa dove appunto, dopo un’introduzione più storica fatta da Salvatore Sciarrino ex consigliere comunale, sono stati discussi i termini tecnici della registrazione che costa circa 300 euro. Oltre a quello che verrà raccolto grazie alle adesioni, saranno organizzate iniziative per trovare risorse grazie ad attività produttive della zona e il supporto delle amministrazioni comunali (che parteciperanno se pur in forma indiretta). Oltre che la registrazione del comitato, è partita anche la raccolta di firme per sostenere il comitato. In parte le adesioni arriveranno dalla zona, nelle frazioni dove più forte si avverte il disagio di non avere una strada in linea con le esigenze, sia dal punto di vista della sicurezza che per quanto riguarda i collegamenti che servono a chi ha attività produttive. Le firme dovranno essere consegnate alla Cna di Castelfiorentino entro il primo di agosto.

In alternativa per firmare si può andare alla sede della Cna di Empoli. Ecco gli orari in cui è possibile farlo: dalle 8,30 alle 13 e dalle 14 alle 18. Per il 4 agosto è prevista la presentazione ufficiale.

Nelle frazioni tra Empoli e Castelfiorentino di recente la preoccupazione è aumentata : nell'ultimo anno e mezzo i lavori hanno fatto pochissimi avanzamenti e la strada doveva essere già aperta a maggio per quanto riguarda in particolare il pezzo da Empoli a Brusciana. A fine anno addirittura avrebbe dovuto essere tutta fruibile. Tra l'altro la strada doveva essere pronta già quattro anni fa.

Da qui la decisione presa dal comitato di vigilanza di ripartire con un nuovo appalto dopo il commissariamento da parte della Regione Toscana. Anche perché alla fine dei lavori manca ormai pochissimo, quasi il 90% dei lavori sono stati fatti.

Ma sulla fine, l'andamento del cantiere si è bloccato in maniera che le amministrazioni non hanno giudicato più tollerabile. Soprattutto per gli impegni presi con la comunità della zona, la Provincia e la Regione (che hanno finanziato l'opera) hanno più volte «ricontrattato il cronoprogramma dei lavori». Da qui la decisione del collegio di vigilanza (con Regione, Provincia di Firenze e di Siena, Comuni di Empoli, Castelfiorentino, Gambassi e San Miniato) il 12 giugno scorso di non aspettare oltre. La scelta è stata quella di sospendere l'appalto e andare verso il commissariamento da parte della Regione. E poi ripartire con un nuovo appalto. Anche perché, a rendere la situazione ancora più incerta, è il fatto che la Provincia di Firenze è in fase di dismissione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca