Attenzione
Camera di Commercio l’ufficio verso la chiusura
Si allunga il bollettino dei “morti” per i tagli imposti dal governo In via delle Fiascaie rimarrebbe solo la parte che riguarda l’esportazione
EMPOLI. Il bollettino dei “morti” si allunga. Questa volta tocca alla Camera di commercio che vedrà la chiusura degli uffici empolesi di via delle Fiascaie. Questo per il decreto del governo Renzi che ha tagliato le risorse alle Camera di commercio sul territorio nazionale. A Firenze dovrebbero arrivare dieci milioni in meno per cui la contromisura è quella della chiusura di due uffici della provincia fiorentina, Empoli e Borgo San Lorenzo. Più a livello regionale anche una strutturazione delle Camere di commercio in macro aree (e non più a livello provinciale) per arrivare ad averne 3/4 complessivamente. L’unico servizio empolese che si salverebbe è quello dell’export. Tutto questo a meno di modiche rispetto ai tagli disposti.
Il mondo di commercianti e imprenditori è già in fibrillazione perché, se è vero che un a buona parte di pratiche si possono fare in modo telematico, è vero anche che in alcuni settori ci sono zone scoperte dall’on-line. E comunque si va verso la perdita «di un servizio importante e i tagli provocano sempre un effetto recessivo». La speranza è nella discussione parlamentare, al momento in corso. «Il nostro auspicio è che i tagli siano rivisti a livello nazionale - spiega il coordinatore Confesercenti dell’Empolese Valdelsa Lapo Cantini - ma se i numeri rimanessero questi è difficile pensare una ristrutturazione diversa da quella che è stata pensata».
Probabilmente fino alla metà di agosto non si saprà se effettivamente il governo potrà avere i margini per fare una manovra diversa sulle Camere di commercio rispetto a quella prospettata.
E già gli effetti della spending review si sono abbattuti sui servizi del circondario in maniera pesante. A fine 2013 Empoli e Castelfiorentino ci hanno rimesso già gli uffici del giudice di pace. Alcuni mesi prima aveva chiuso il tribunale a Empoli. I servizi per l'impiego saranno riorganizzati con una serie di attività che verranno inevitabilmente ridotte. L'Unione dei Comuni sta valutando se cambiare "casa" perché quella di piazza della Vittoria è troppo costosa. Il contratto di locazione da 145mila euro all'anno per l'immobile scadrà il 31 agosto 2014. La Provincia di Firenze , al fine di evitare il rinnovo automatico per altri sei anni, ha già inviato al proprietario la disdetta con un anno di anticipo. E ora l'Unione si sta guardando intorno per capire se c'è la possibilità di individuare un'altra sede.
Stesso discorso per l'Agenzia delle Entrate che dovrebbe trasferirsi in locali più piccol. La stessa politica di tagli è stata fatta per gli acquisti all'asta. Fino allo scorso anno bastava recarsi in piazza Garibaldi, dove avvenivano le vendite giudiziarie. Ma con la chiusura del tribunale di via Sanzio, anche l'Isveg ha lasciato la città.
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