Il Tirreno

Empoli

Fucecchio piange il suo vecchio sindaco Pietro Sollazzi

Fucecchio piange il suo vecchio sindaco Pietro Sollazzi

Aveva 94 anni ed è stato consigliere comunale fino al 2009 È morto all’ospedale di Empoli. Domani il funerale

3 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. La comunità di Fucecchio piange l'ultimo dei suoi grandi vecchi della politica locale: ieri, intorno alle 15, si è spento all'ospedale di Empoli Pietro Sollazzi, ex sindaco socialista dal 1960 al 1964.

Aveva 94 anni ed era stato consigliere comunale fino al 2009, dopo tutta una vita trascorsa nella politica del suo comune, per più di cinquant'anni e fino all'ultimo giorno, prima come sindaco, poi come assessore e infine come consigliere, sia di maggioranza che di opposizione.

Conquistò la poltrona di primo cittadino nel 1960 andando a sostituire il suo collega di partito Lido Morini, primo cittadino nel mandato precedente. Fu, pertanto, l'ultimo dei sindaci socialisti di Fucecchio, terzo della "dinastia" socialista composta da Angiolo Cecconi, lo stesso Morini e proprio Sollazzi.

Dopo, infatti, iniziò l'era dei sindaci del partito comunista, "evolutosi" poi in Ds e Pd. Sollazzi è stato anche molto attivo nel sindacato Uil, ed era vicinissimo al mondo dei contadini e degli agricoltori, come amava sempre ripetere, perchè era da lì che veniva. Nel 2012, proprio per questo, era stato insignito con la medaglia d’oro e il diploma per la fedeltà al lavoro e per il progresso economico dalla Camera di commercio di Firenze per aver curato - in continuità con la propria famiglia fin dal lontano 1838 - dapprima come mezzadro fino al 1977 e poi fino ad oggi come affittuario, poderi agricoli appartenente all’ormai ex Opera Pia Landini Marchiani.

Lo scorso anno aveva presenziato all'inaugurazione del comitato del nuovo Psi di Fucecchio in via Landini - Marchiani.

Era conosciuto pressoché da chiunque, giovani e meno giovani, visto che fino alla fine si era adoperato per il suo partito, anche per le ultime amministrative dello scorso maggio, per le quali aveva partecipato con la creazione di una lista civica che sostenesse - col suo Nuovo Psi - il candidato del centro-destra Simone Testai. Un aneurisma al cuore l'ha colpito lunedì mentre si trovava nella sua casa delle Botteghe, dove continuava a curare il suo orto, sua grande passione.

I familiari, quando lo hanno rinvenuto privo di sensi, lo hanno portato all'ospedale di Empoli, dove un'operazione d'urgenza non è riuscita a risvegliare il cuore del vecchio socialista, che ieri si è spento. Nonostante la veneranda età, infatti, Sollazzi continuava a portare avanti i suoi interessi, cosa che ha fatto fino proprio all'ultimo istante.

Appena diffusasi la notizia, sui social network si sono susseguiti tanti messaggi di cordoglio e di saluto - l'ultimo - al capostipite dei socialisti fucecchiesi, i quali piangono la scomparsa di quello che definiscono «un esempio di vita, una guida per tutti noi». Sollazzi, classe 1920, era vedovo da tempo e lascia i suoi tre figli. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle 15.30 nella chiesa delle Botteghe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa