Sicurezza
Rissa tra due squadre al torneo dell’Oratorio
È intervenuta la polizia, si stava disputando la finalissima tra le squadre del Bar Vittoria di Empoli e La Cantera di San Romano
EMPOLI.Una finale del Torneo dell’oratorio finisce a botte. È successo di fronte a circa 500 persone, per fortuna non ci sono stati feriti ma è rimasta tanta amarezza per una serata di sport finita nel modo più assurdo e sbagliato. Si è disputato la finalissima della categoria 1994-1995 che vedeva contrapposte le squadre del Bar Vittoria e de La Cantera di San Romano. Sul campo dell’Oratorio erano stati gli empolesi che si erano imposti con il risultato di 1-0. Ma alla fine è esplosa una lite violenta che ha visto venire alle mani i ragazzi e anche qualche genitore. Subito dopo il triplice fischio finale – secondo quanto ricostruito dai protagonisti della partita – un genitore ha scavalcato la recinzione del rettangolo di gioco e di conseguenza ha acceso lo scontro in campo. Da qui è scattata la rissa, ragazzi e genitori sono venuti alle mani. Fortunatamente le botte sono durate per poco e con grande difficoltà l’organizzazione del torneo è riuscita a calmare gli animi. A questo punto, però, lo staff ha preso una decisione dura ma significativa. Dopo la premiazione dei ragazzi del 2001 è stato deciso di non consegnare coppe e medaglie alle due formazioni protagoniste di questa rissa. Al campo sono arrivate due volanti del commissariato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
