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Salgono i visitatori nei musei certaldesi

Salgono i visitatori nei musei certaldesi

CERTALDO. Se il 2013, anno del settimo centenario della nascita di Boccaccio, si era chiuso con un aumento di ingressi ai musei superiore al 25%, passando da 19.610 a 26.552 presenze, il 2014 segnerà,...

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CERTALDO. Se il 2013, anno del settimo centenario della nascita di Boccaccio, si era chiuso con un aumento di ingressi ai musei superiore al 25%, passando da 19.610 a 26.552 presenze, il 2014 segnerà, secondo l’amministrazione comunale «quantomeno un consolidamento del trend positivo».

Infatti, se nei primi sei mesi del 2013 gli ingressi a Casa Boccaccio, Palazzo Pretorio, Museo del Chiodo e Museo di Arte Sacra erano stati 12.357, negli stessi mesi di quest'anno gli ingressi registrati negli stessi spazi sono saliti a 13.097. Una crescita nonostante che l'accoppiata Palazzo Pretorio - Casa Boccaccio, i due musei comunali più richiesti in assoluto (24.000 presenze esatte su 26.552 totali nel 2013) siano stati chiusi per lavori a febbraio, marzo e in parte del mese di aprile.

A testimonianza che i visitatori sono stati numerosi come e più del 2013 ci sono infatti gli ingressi al Museo del Chiodo, il piccolo e originale museo dedicato all'artista artigiano certaldese Giancarlo Masini (l’ingresso costa un euro) che letteralmente preso d'assalto nei primi sei mesi del 2014, facendo registrare 2.821 presenze contro le 371 del 2013 e tenendo quindi alto il numero di ingressi anche durante i mesi di chiusura per lavori degli altri spazi. «Veniamo da un anno eccezionale, quello del VII Centenario della nascita di Giovanni Boccaccio, durante il quale decine di iniziative culturali hanno portato nei musei di Certaldo migliaia di persone - ricorda la neo assessore a cultura, turismo e marketing territoriale, Francesca Pinochi - sulla scia del lavoro già fatto, i cui frutti stanno proseguendo anche quest'anno, dovremo proseguire per valorizzare insieme ai nostri musei anche tutta l'offerta turistica, non solo la cultura e gli eventi che sono comunque la punta di diamante di questo Comune, ma anche la ricettività diffusa, l'enogastronomia di qualità, tutto quello che fa di un viaggio a Certaldo e nell'Empolese Valdelsa un'esperienza davvero unica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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