Sicurezza
Protesta per la vendita dei loculi
«Il Comune li assegna in anticipo, mi aveva detto che non è possibile»
VINCI. Un anno e mezzo fa, quando morì sua madre, voleva comprare anche il loculo a fianco, per il padre in modo da esaudire il desiderio dei genitori di essere sepolti uno accanto all’altro nel cimitero di Sovigliana. Ma dagli uffici comunali gli risposero che non era possibile, perché le tombe vengono vendute soltanto al momento del decesso: «Purtroppo – racconta Ugo De Gennaro – ora è venuto a mancare all’età di 75 anni anche mio padre Osvaldo. Ho chiesto di acquistare il loculo sotto a quello di mia madre, che è vuoto. Mi è stato detto che è già venduto e che devo acquistare quello sopra, che però è molto scomodo e costringerebbe i parenti, anche anziani, a salire sulla scala per mettere i fiori. Ma è anche una questione di principio: a me è stato detto che i loculi non si vendono in anticipo, ma evidentemente non a tutti viene riservato lo stesso trattamento. Domani (oggi alle ore 16, ndr) al cimitero di Sovigliana c’è il funerale di mio padre. Poi chiederò spiegazioni direttamente al sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia». (a.f.)
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