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Libri, hobby e sogni ecco i 6 “cervelloni” delle scuole empolesi
Quattro ragazzi e due ragazze diplomati con 100 e lode «Ok lo studio, ma senza tralasciare gli amici e lo sport»
EMPOLI. Anche ha Empoli i suoi “cervelloni”. Quattro ragazzi e due ragazze si sono diplomati con 100 e lode: Jacopo Quaglierini, Veronica Vignozzi, Chiara Terreni, Francesco Mancini, Giovanni Ascione e Dario Allegri. Si sono impegnati moltissimo per superare gli scritti e l’orale dell’esame di Stato ma senza mai smetter di praticare le proprie passioni e con un occhio puntato al post-maturità. «Ho portato una tesina che aveva come argomento l’importanza del gioco nell’apprendimento - commenta Jacopo Quaglierini 100 e lode del classico Virgilio e vincitore del Certamen - nell’ultimo anno ho studiato di più rispetto agli altri anni tant’è che nell’ultimo periodo ho dovuto un po’ accantonare il basket e qualche hobby». Per il futuro le idee sono già chiare e delineate: «Mi iscriverò alla facoltà di Lettere di Pisa; proverò anche alla Normale ma per il futuro lavorativo non ho ancora le idee chiare». L’altro 100 e lode del Virgilio si è registrato all’artistico dove la giovane aspirante stilista Veronica Vignozzi ha svolto una tesina intitolata “Territori instabili. L’uomo e la sua instabile esistenza”: «Il mio cavallo di battaglia è stata la seconda prova, quella di indirizzo, che prevedeva un progetto di architettura. Nel corso degli anni ho potuto coltivare molti passatempi soprattutto il canto e l’attività sportiva. Come sogno nel cassetto conservo quello di diventare stilista, per questo mi iscriverò a settembre alla facoltà di Moda».
Anche l’Itc Fermi ha registrato due lodi nella maturità 2014 entrambe di studenti dell’indirizzo Mercurio.
«Le mie materie preferite sono state economia ed informatica e sicuramente hanno molto influito sul mio progetto di presentazione, vale a dire un sito web di un hotel con la possibilità di prenotare direttamente dal sito - dice Chiara Terreni - mediamente ho dedicato 2/3 ore al giorno allo studio per questo ho avuto tempo anche per coltivare le mie passioni, vale a dire il tennis e il calcetto femminile a 5. Il prossimo anno credo che mi iscriverò alla facoltà di Economia di Pisa».
«Sono un appassionato di arte oltre che di economia e matematica, tant’è che ho portato come argomento della mia tesina il turismo e gli effetti che questo ha sull’economia - commenta Francesco Mancini - per quanto riguarda le ore di studio ho cercato di sfruttare il più possibile le spiegazioni durante le lezioni così da poter dedicare del tempo anche al ciclismo a livello agonistico che mi porta via dalle 2 alle 4 ore al giorno. La passione per la matematica mi ha fatto poi avvicinare alla disciplina che inizierò a studiare a settembre, vale a dire ingegneria aerospaziale a Pisa». Il primatista dello scientifico Pontormo si chiama Giovanni e, avendo sostenuto il test ad aprile, è già ufficialmente uno studente di Medicina a Firenze. «Il teletrasporto è stato il mio argomento di tesina - commenta Giovanni Ascione - anche per via della mia passione nei confronti della fisica quantistica. Malgrado le 5/6 ore di studio quotidiano, ho avuto il tempo per non trascurare le mia passioni, dagli amici alla pallanuoto in modo che lo studio non fosse la mia unica ragione di vita».
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