Sicurezza
È morto il pedone investito in centro
Fabrizio Barbieri si è spento dopo due giorni di agonia, mercoledì l’addio nel cimitero di Pontorme
EMPOLI. È morto dopo due giorni di agonia il pedone investito da un’auto giovedì sera mentre stava passeggiando insieme alla compagna, Elda Larghezza, in via Pievano Rolando a Empoli.
Fabrizio Barbieri, 62 anni, originario di Gambassi Terme ma domiciliato a Empoli, si è spento all’ospedale San Giuseppe, dove era ricoverato nel reparto di rianimazione. Secondo una prima ricostruzione la coppia stava andando probabilmente verso il centro quando è stata travolta dall’auto in prossimità delle strisce pedonali.
L’impatto con l’auto, una Volkswagen Touran guidata da un ventenne cinese residente a Cerreto Guidi, è stato violentissimo e le condizioni di Barbieri, trascinato per alcuni metri dalla vettura, sono apparse subito disperate ai soccorritori, mentre la compagna ha riportato la frattura del bacino.
Barbieri era un operatore olistico (insieme di discipline che operano allo scopo di sostenere, mantenere e migliorare lo stato di salute della persona attraverso specifiche metodiche volte a stimolare e rinforzare le naturali risorse della persona) e aveva fondato insieme alla compagna la “Energy and freedom school” con sede in via Guido Monaco a Empoli. Per l’automobilista è scattata la denuncia per omicidio colposo. La salma di Barbieri rimarrà esposta nella sala del commiato dell’ospedale San Giuseppe di Empoli fino a domani alle ore 11. Nel pomeriggio sarà cremata. Mercoledì alle ore 17 le ceneri di Fabrizio saranno tumulate al cimitero di Pontorme ad Empoli, «dove si terrà – fanno sapere gli amici – una piccolissima cerimonia di addio organizzata dai suoi allievi, che consiste in una breve traccia della Meditazione del Cuore. Vi potete vestire di bianco e portare dei fiori bianchi se ve la sentite».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
