Gioco
Mancano i soldi, slitta ancora la riqualificazione del centro di Fucecchio
Flop delle alienazioni che dovevano finanziare il nuovo look da 1,5 milioni, se ne riparlerà (forse) nel 2015
FUCECCHIO. Le vendite sono bloccate e il Comune non può investire nel nuovo look del centro di Fucecchio. La giunta guidata da Alessio Spinelli ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche e le risorse del primo lotto per il rifacimento di piazza Amendola-via Checchi-piazza Montanelli (con pavimentazione in pietra arenaria, panchine e fontane), inizialmente previste per il 2014, sono state spostate sul biennio 2015-2016: mezzo milione di euro l’anno prossimo, e altri 600mila euro l’anno successivo.
L’intervento prevede, oltre al restyling delle due piazze, anche un nuovo look di tutta l’area che va da via Landini a via La Marmora, incluso Corso Matteotti, per un spesa complessiva un milione e mezzo di euro. Ma in realtà il progetto sembra destinato a restare sulla carta ancora a lungo.
Quasi un anno fa l’amministrazione allora guidata da Claudio Toni ha assegnato (con un incarico da centomila euro) la realizzazione del progetto esecutivo al raggruppamento temporaneo di professionisti che aveva vinto il concorso “Un centro per Fucecchio” nel 2009 formato dagli architetti Alessandro Melis (Studio Heliopolis 21) nel ruolo di capogruppo e dai suoi colleghi Paolo Di Nardo e Sandro Saccuti. Sembrava la svolta per la riqualificazione urbana e paesaggistica della zona, ma ora l’operazione si è arenata nuovamente. I lavori, per la verità, dovevano iniziare già nel 2011, ma poi tra tagli alle risorse e vincoli alla spesa imposti dal patto di stabilità, il cantiere – che dovrebbe cambiare completamente il volto di Fucecchio – non è mai partito.
Poi la vecchia giunta aveva deciso di finanziare l’intervento attraverso il piano delle alienazioni, a cominciare da alcuni immobili dell’ex Opera Pia. Ma la crisi economica ha di fatto bloccato qualsiasi vendita e così i soldi necessari non sono mai entrati nelle casse dell’ente di piazza Amendola: «Probabilmente – spiega il sindaco Alessio Spinelli – dovremo studiare una forma di finanziamento alternativa per cercare di reperire le risorse necessarie».
Insomma, anche ai vertici dell’amministrazione comunale ormai c’è la consapevolezza che difficilmente quel milione e mezzo necessario per riqualificare il centro arriverà dalle vendite e che facendo slittare le risorse da un anno all’altro in attesa di tempi migliori c’è il rischio che il centro di Fucecchio resti così com’è. E invece, anche grazie all’ormai imminente apertura del cinema-teatro Pacini, il nuovo look potrebbe contribuire a rilanciare definitivamente la zona rendendola più attrattiva, a vantaggio dei cittadini e anche dei commercianti. Senza aspettare l’ipotetica (e remota al momento) vendita dei beni comunali.
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