Sicurezza
Sconti di 2 tipi e si arriva fino al 30% con il digitale
EMPOLI. La revisione dei tetti di spesa per l'adozione dei libri di testo nelle scuole superiori è stato previsto in una nota ministeriale dell'aprile scorso. Le percentuali di sconto sono di due...
EMPOLI. La revisione dei tetti di spesa per l'adozione dei libri di testo nelle scuole superiori è stato previsto in una nota ministeriale dell'aprile scorso. Le percentuali di sconto sono di due tipi: da una parte è prevista una riduzione del 10% sui tetti di spesa nel caso in cui la dotazione sia mista (cioè in parte cartacea e in parte digitale), mentre vengono decurtati del 30% se la dotazione è interamente digitale. Rimangono invariati, invece, i tetti nel caso in cui la dotazione sia interamente cartacea, seppure semplicemente integrata da contenuti digitali.
Per quanto riguarda le settantasette nuove prime del circondario, la maggior parte sono quelle interessate dal taglio del 10% dal momento che hanno una dotazione mista, mentre non ce ne sono con dotazione interamente digitale. Il taglio - per ora limitato alle sole prime e terze delle secondarie di secondo grado – si riferisce ai limiti imposti dal decreto ministeriale 43 del 2012, nel quale classe per classe venivano fissate le soglie massime di spesa. Con particolare riferimento alle prime, si arrivava a 335 euro per classico e linguistico, a 320 per lo scientifico e il liceo delle scienze umane e per il tecnico indirizzo tecnologico (l'Iti). Soglia ferma a 304 euro per lo scientifico scienze applicate e il tecnico indirizzo economico (l'Itc), a 299 per l'alberghiero, a 274 per l'artistico e l'agrario, a 254 per il professionale servizi socio-sanitari, per quello servizi commerciali e per l'Ipsia, mentre 244 euro per il professionale ad indirizzo manutenzione e assistenza tecnica. Per calcolare le nuove soglie scontate basta, quindi, applicare la percentuale di ribasso ai vecchi tetti .
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