Sicurezza
Prima salvati dall’acqua nel sottopasso e poi arrestati
Disavventura di tre uomini che rimasero bloccati con il furgone durante il nubifragio a Ponte alla Stella. All’interno del loro mezzo un carico di materiale rubato in un cantiere
EMPOLI. Prima salvati e poi arrestati. Tre uomini, di origine romena, sono stati protagonisti di una vicenda che alla fine ha portato in carcere due di loro per ricettazione. I tre erano al bordo del furgone che la notte del 28 giugno 2014 , quando venne un violento nubifragio, rimase fermo per l’acqua dentro il nuovo sottopasso di Ponte alla Stella. I primi a intervenire vicino al centro Coop di Santa Maria furono i carabinieri con una pattuglia perché il furgone non poteva ripartire e l’acqua era arrivata all’altezza di circa un metro e mezzo. Nel frattempo i tre furono identificati e venne fuori che avevano diversi precedenti per furti. E lì iniziarono i primi sospetti dei carabinieri. Il furgone era carico e i tre spiegarono che all’interno c’erano materiali di un trasloco. Il giorno dopo i carabinieri decisero di approfondire alcuni elementi che none erano chiari. Dentro il furgone c’erano caldaie ancora imballate e numerate. Da qui prese campo l’ipotesi che il carico avesse una provenienza furtiva. E di conseguenza gli investigatori del nucleo radiomobile cercarono di prendere tempo per restituire furgone e materiali con l’idea che alla fine qualcuno si presentasse per denunciare il furto del materiale trovato su questo furgone. E così infatti è stato: alcuni giorni dopo i carabinieri hanno avuto la conferma di quanto avevano sospettato. A Marina di Pietrasanta era stato denunciato un furto in un cantiere di un’azienda di Prato. I numeri sui telai delle caldaie trovate all’interno del furgone corrispondevano con quelle rubate nel cantiere. Da qui è scattata l’operazione per i ritrovare i tre che, tra l’altro, erano senza fissa dimora. I carabinieri sono riusciti a rintracciare due dei tre uomini (di 58 e 30 anni), uno a Firenze e l’altro a Empoli. Per loro, che sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria, l’accusa è di ricettazione in concorso. Il terzo, di 28 anni, è ancora ricercato.
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