Il Tirreno

Empoli

Oratorio, comprato il terreno in piazza D’Acquisto

Oratorio, comprato il terreno in piazza D’Acquisto

FUCECCHIO. Per il nuovo oratorio della parrocchia Santa Maria delle Vedute; ci siamo. Il terreno c'è e "La Calamita" è pronta a realizzare la struttura, ma senza il contributo economico di tutti non...

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Per il nuovo oratorio della parrocchia Santa Maria delle Vedute; ci siamo. Il terreno c'è e "La Calamita" è pronta a realizzare la struttura, ma senza il contributo economico di tutti non sarà possibile portare a termine il progetto. Buone notizie arrivano dall'associazione fondata il 30 novembre 2012 da un gruppo di soci guidati da Rosario Salvaggio e Massimiliano Chelini con finalità di solidarietà ed il cui obiettivo principale è quello di costruire un centro di aggregazione con annesso l'oratorio parrocchiale dietro la chiesa Santa Maria della Vedute a cui fa capo l'associazione e dalla quale prenderà il nome.

Nei giorni scorsi è stato infatti perfezionata, grazie ad un prestito della Banca Popolare, l'acquisizione alla parrocchia Santa Maria delle Vedute del terreno in piazza D'Acquisto su cui sorgerà la costruzione; una struttura ecosostenibile, con bassi consumi energetici e quindi con poche spese di gestione per il futuro.

Entro la fine del mese il progetto dell'edificio sarà presentato all’ufficio tecnico del Comune per il relativo iter procedurale di approvazione. Se ci sarà il sostegno di tutta la comunicata parrocchiale, come avvenuto finora, precisano dall'associazione, entro il 2016 la costruzione potrebbe esser completata.

L'idea di un nuovo oratorio accanto alla chiesa di Santa Maria delle Vedute si sta quindi delineando grazie alle varie iniziative ed attività intraprese in poco più di un anno e mezzo dai responsabili e volontari dell'associazione finalizzate alla raccolta di fondi per la realizzazione di questa struttura nel cuore del centro della città dove sono previste, oltre all'oratorio, aule e spazi formativi e didattici, per giovani ed anziani. Una "grande casa" aperta a tutti e con annesso un parco giochi, unico in Toscana, dotato di attrezzature ludiche adatte sia ai bambini abili, che a quelli disabili.

Attualmente l'architetto Silvia Lensi, su incarico dell'associazione, sta procedendo alla progettazione esecutiva dell'edificio e prima della fine dell'anno, autorizzazioni comunali permettendo, inizieranno i lavori. La copertura del 75% delle spese vedrà impegnata la Conferenza Episcopale Italia, per la restante somma e il costo del terreno, sottolineano i responsabili della Calamita, occorre il sostegno di tutti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web