Sicurezza
Ferrovie scrive a Iacopo: «Ecco quello che stiamo facendo per te»
Nella lettera aperta al ragazzo di Lazzeretto viene ribadito anche l’incontro per un invito. Lui la pubblica sulla sua pagina Facebook e aggiunge: «Eviterò di commentare a caldo»
CERRETO GUIDI. Con il suo hashtag #vorreiprendereiltreno ha conquistato i social network e il web, con la sua battaglia è finito in tutto il mondo - anche Al Jazeera e Bbc hanno raccontato la sua storia - ora il “pittore di nuvole presso il cielo”, come lui stesso si difinisce sulla sua pagina Facebook, incassa anche la risposta, scritta, dl gruppo Fs che, sul proprio sito, ha pubblicato una lunga lettera aperta inviata a Iacopo Melio, il coraggioso giovane di Lazzeretto che ha avuto la forza di rilanciare una battaglia civile, quella dell’accesso ai servizi per i diversamente abili.
LA LETTERA DI FERROVIE
Fs, nel lungo testo, ricorda quanto è stato fatto, anche sulla tratta Empoli-Firenze, e cosa è già stato messo in programma per cancellare le barriere. Ribadendo, anche , l’invito al ragazzo per un incontro che possa contribuire a risolvere i problemi. Ecco il testo. «Caro Iacopo, noi condividiamo la tua aspirazione: arrivare in stazione con la carrozzina e salire e scendere dal treno senza bisogno di aiuti esterni. Vorremmo noi per primi che fosse così, sempre e ovunque. E stiamo lavorando, da anni, perché questo legittimo desiderio, che è tuo e di tanti altri nostri clienti, si realizzi. Sappiamo anche quanta strada c’è ancora da compiere perché quest’opportunità si concretizzi su tutta la rete e per tutti i servizi, anche regionali. Eppure l’accessibilità alle infrastrutture e ai servizi ferroviari, nel corso degli ultimi anni, è cresciuta tantissimo. Ed è cresciuta di pari passo con l’attenzione e la sensibilità a questi temi, ormai parte integrante della cultura d’impresa di Fs Italiane. Che cosa è stato fatto? Nella sola Toscana, nel corso del 2013, sono stati ben 22mila i servizi di assistenza erogati a clienti con disabilità e sono 80 i treni che ogni giorno, sulla rotta Empoli-Firenze, quella frequentata da Iacopo, hanno caratteristiche tecniche in grado di consentire accesso e viaggio ai clienti con disabilità motorie. Empoli e Firenze sono stazioni senza barriere architettoniche. In tutta Italia, nel solo 2013, fra treni nazionali e locali, le Sale Blu di Rfi hanno realizzato oltre 215mila interventi di assistenza a passeggeri con disabilità e ridotta mobilità Tutti i nuovi treni commissionati da Trenitalia, in autofinanziamento, per un investimento complessivo di 3 miliardi di euro, hanno spazi e servizi a bordo idonei ai disabili motori e porte di accesso in grado di consentire un autonomo accesso o dotate di elevatori azionati direttamente dal personale del treno. Man mano che cresce e si ammoderna la flotta, migliora l’accessibilità. Sul fronte delle infrastrutture, i piani d’intervento per abbattere le barriere architettoniche riguardano almeno altre 150 stazioni, fino al 2018, e sono subordinati alle disponibilità finanziarie erogate dal Governo a tal fine. Gli interventi rientrano nel Contratto di Programma – Servizi sottoscritto da RFI, la società del gruppo che gestisce la rete, e il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Ma sono già oggi numerose le stazioni accessibili alle persone a ridotta mobilità, sebbene con gradi diversi di accessibilità (al treno, ai servizi ferroviari, ai servizi igienici, ai servizi commerciali primari, agli altri servizi commerciali). Sono oltre 340 le stazioni attrezzate con servizi igienici adeguati, più di 270 quelle provviste di biglietteria adeguata, oltre 1000 gli ascensori, le scale mobili, i tappeti mobili esistenti che danno accesso alle diverse aree della stazione e al treno, oltre 200 quelle munite di percorsi tattili per disabili visivi o ipovedenti e numerose altre provviste di rampe inclinate accessibili a chi ha difficoltà motorie. Sono 264 le stazioni ferroviarie dove oggi RFI è in grado di fornire un completo servizio di assistenza ai passeggeri a ridotta mobilità. I tempi di prenotazione del servizio si sono progressivamente ridotti e sono attivabili chiamando un numero verde gratuito (800.90.90.60). Il servizio è molto utilizzato e apprezzato, come confermano i riconoscimenti tributati in più occasioni da associazioni e singoli clienti e le indagini di customer satisfaction che mostrano livelli di soddisfazione molto elevati (98%) e voti medi superiori all’8 (su un massimo di 9 punti). Con i passeggeri con disabilità, e con le associazioni che li rappresentano, abbiamo costruito negli anni un dialogo costante e sempre più proficuo, per ascoltare le loro necessità e migliorare i nostri servizi. Così vorremmo che fosse anche con te. Per questo ti abbiamo cercato e chiamato, per incontrarti, ascoltare le tue legittime ragioni e spiegarti quel che facciamo e possiamo fare, anche per te». La firma in calce è di Gruppo Fs Italiane.
LA REPLICA DI IACOPO
Lui, Iacopo, ha immediatamente ripreso la lettera sempre pubblicandola sui social con un commento che dice già molto: «Ferrovie dello Stato mi ha scritto una lettera. Eviterò di commentare a caldo, magari lo farò nelle prossime ore... Nel frattempo ve la regalo, leggetela». Aggiungendo poi, con un successo post, che presto risponderà attraverso il suo blog.
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