Il Tirreno

Empoli

Marrucci debutta come scrittore

Ha 24 anni e vive a San Pierino, stasera a Fucecchio presenta il suo primo libro

3 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Ha iniziato a scrivere per divertimento e per passione, senza un’apparente continuità.

Poi, tramite conoscenze comuni, ha trovato una casa editrice di San Remo disposta a sostenerlo per il suo debutto: è Luca Marrucci, 24enne sanpierinese che oggi presenterà la sua opera prima, intitolata "Credo di averlo sconfitto", un libro-diario in cui un ragazzo rivive parte della sua vita a causa degli effetti di un acido.

Un ragazzo ancora senza un posto nel mondo, che vaga nella società scansando tutti i cliché in cui non si riconosce, scavando dentro di sé alla ricerca di risposte per colmare i suoi vuoti. Marrucci, che si è laureato recentemente in Scienze della Pace, sta per ripartire con gli studi per conseguire la specialistica all'università di Siena. Nel frattempo - mentre ancora studiava per la triennale - ha iniziato a dilettarsi con la scrittura, aggiungendo ogni giorno un piccolo mattoncino a ciò che non pensava - almeno all'inizio - sarebbe stato pubblicato: «Ho iniziato due anni fa a scrivere - racconta - ma lo facevo per divertimento personale, per diletto. Poi, tramite alcuni conoscenti nel mondo musicale (Marrucci è un appassionato, ndc) ho preso contatti con l'editrice Leucotea di San Remo. Loro hanno creduto in me e così è partita la mia avventura da scrittore. In ogni caso non si tratta di un libro autobiografico, nella maniera più assoluta». La trama del libro ha una struttura narrativa molto particolare, discontinua, che avanza per flash estemporanei, usando l'espediente dell'assunzione dell'acido, che fa rivivere al ragazzo molte fasi della sua vita, sempre secondo l'effetto che in quel momento le allucinazioni hanno su di lui, che sia nel momento dell'assunzione della droga, della "climax" o della fase discendente, quando gli effetti iniziano a scemare. All'interno sono presenti rimandi ad altre opere ben più famose, oltre all'ispirazione nata dalla passione di Marrucci per Le Luci della centrale elettrica, un progetto musicale di nicchia ma molto conosciuto e ricercato. Perché Marrucci, - oltre ad essersi lanciato in questa sua avventura letteraria - vive per la musica e tutto ciò che la riguarda. In più ha da poco scoperto l'amore per la chitarra. Sul finale rimane soltanto un dubbio: perché un titolo così originale e "astratto? «Più che un titolo è un invito al lettore ad esplorare le proprie paure. Il protagonista le affronta. E' un invito al lettore a fare lo stesso, visto che ognuno sconfigge il "nemico" che ha dentro. Quella del protagonista è una lotta per la liberazione interiore e per la leggerezza mentale di un ragazzo degli anni zero a disagio con tutto e tutti».

Stasera (ore 21.30) Luca presenterà il suo libro – "Credo di averlo sconfitto" – nella biblioteca comunale di Fucecchio in Piazza Vittorio Veneto 26. Sarà accompagnato da musica e letture, oltre che dall'inaugurazione della mostra "Anemos" di VirginArt, un collettivo di giovanissimi artisti fucecchiesi.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web