Finanza
il tragico precedente
yyLa mattina del 29 agosto 2011, Ndoc Gomila, 44 anni, albanese salì su due lastroni di plexiglas che, sotto il suo peso, andarono in frantumi facendogli fare un volo di otto metri: insieme al...
yyLa mattina del 29 agosto 2011, Ndoc Gomila, 44 anni, albanese salì su due lastroni di plexiglas che, sotto il suo peso, andarono in frantumi facendogli fare un volo di otto metri: insieme al datore di lavoro stava facendo un sopralluogo per la ristrutturazione sul tetto del capannone dell’azienda Ve-Ca di via Niccoli a Cambiano (nel comune di Castelfiorentino), in quei giorni chiusa perché in liquidazione. Ndoc, sposato e padre di tre figli, abitava a Castelfiorentino con la famiglia da qualche mese e il suo permesso di soggiorno era scaduto. Pur non essendo suo dipendente ma solo un conoscente, l’imprenditore titolare dell’azienda lo aveva "ingaggiato" per un aiuto, senza tuttavia garantire le misure di sicurezza necessarie e aveva impiegato manodopera clandestina.
Per questo motivo il titolare dell’azienda fu subito arrestato per omicidio colposo e il giudice gli aveva concesso i domiciliari. Ma lo scorso mese è tornato in carcere: deve scontare una pena residua di nove mesi di reclusione.
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