Attenzione
Luoghi del cuore tra promozioni e bocciature
Per Tripadvisor il nostro territorio diviso in eccellenze e attrazioni non valorizzate
EMPOLI. Dare un giudizio al patrimonio artistico e culturale del circondario attraverso l'occhio dell'uomo della strada non è semplice. L'opinione d'altronde è un versante scivoloso, specie se a fornirla non è un esperto e se – come accade nella grande maggioranza dei casi – quest'ultimo si cela dietro uno pseudonimo. Ma forse proprio per questo l'esercizio piace e dilaga grazie alla rete. E allora, seppur con tutto il senso critico del caso, basta un giro sul più diffuso sito di recensioni del web – Tripadvisor - per tastare il polso della situazione. L'impressione che si ricava dal viaggio attraverso una ventina di attrazioni recensite sul portale (non abbiamo preso in considerazione quelle gestite da privati) è di un territorio che può vantare grandi eccellenze, ma che troppo spesso non riesce a cogliere le opportunità che queste potrebbero offrire.
L'Empolese Valdelsa, insomma, è un crogiolo di luci ed ombre, un bicchiere ancora indeciso se mostrare la sua metà vuota o quella piena. Così, a fronte di luoghi decisamente promossi dagli utenti di Tripadvisor, ce ne sono altri che se non sono bocciati risultano quanto meno rimandati. Il Teatro del Popolo di Castelfiorentino, il borgo di Certaldo Alto, il MuMeLoc e la Villa Medicea di Cerreto, il Museo della Collegiata di Empoli, il sacro monte di San Vivaldo, Parco Corsini a Fucecchio sono gemme brillanti che incantano e riscuotono giudizi lusinghieri sul portale di recensioni. Quindi, gli enormi bacini attrattivi del turismo sia locale che internazionale rappresentati dal Museo leonardiano e dalla Casa natale del Genio, sebbene non siano scevri da insufficienze in pagella. E poi ci sono quei luoghi che necessiterebbero di una spinta in più: la Casa del Boccaccio a Certaldo, il Museo del Vetro e la Casa del Pontormo a Empoli, il Museo della vite e del vino di Montespertoli, per non parlare del Museo della Ceramica di Montelupo che non si trova nemmeno tra le attrazioni recensite sul sito.
Ma vediamo la situazione nel dettaglio, comune per comune. Castelfiorentino. Il Teatro del Popolo, come accennato, ha un curriculum di tutto rispetto: quattro recensioni eccellenti e una molto buona. Il restauro è riuscito a pieno e i fruitori ne sono entusiasti, ma a piacere è anche la programmazione. Le conferme arrivano anche da lontano: Daniel da Thun si spinge a paragonarlo con il Teatro Alla Scala di Milano e lo definisce “over the top”. Buone recensioni anche per il Museo Benozzo Gozzoli: “nelle botti piccole c'è il vino buono”, dice Monica. Ciò che piace meno, semmai, è l'aspetto esterno: «Le opere esposte sono magnifiche – scrive Filetto63 – ma purtroppo il suo contenitore lo è molto meno». Cerreto. Il MuMeLoc (Museo della memoria locale), nonostante le molte polemiche sollevate sul costo dell'operazione, ha tutte recensioni eccellenti e c'è chi come Ballack68 di Firenze lo definisce “un esempio di come molte realtà comunali dovrebbero impiegare gli spazi inutilizzati”. Grande risalto – nove recensioni molto positive - lo riceve anche la Villa Medicea, da poco entrata a far parte nei luoghi patrimonio dell'Unesco. Certaldo. Cinque i luoghi pubblici recensiti: l fiore all'occhiello rimane il borgo alto, che è l'attrazione che riscuote in assoluto il maggior numero di recensioni eccellenti (122 sulle 208 totali). “Favola”, “magia”, “incanto” sono le parole più frequenti nelle descrizioni degli utenti che rimangono affascinati dalle suggestioni medievali (anche se non manca chi lo definisce “artificiale”) di quello che è un vero e proprio “gioiello” della zona. Piacciono anche Palazzo Pretorio e la Chiesa dei SS. Jacopo e Filippo, che riscuotono giudizi molto positivi. Non entusiasma, invece, la Casa di Boccaccio: delle 30 recensioni solo la metà è tra eccellente e molto buono e tre giudizi sono scarsi. La nota più lieta è la vista dalla torre. Poche ma buone le recensioni per il Museo di arte sacra. Empoli. Le attrazioni presenti sono sei, ma due (il Museo paleontologico e la Casa Busoni) non hanno recensioni. Il primo posto se lo aggiudica il Museo della Collegiata con 12 recensioni, quasi tutte lusinghiere. “Fra i musei minori è quello che ho preferito” afferma Michele, “un gioiello da conoscere” rilancia Ilducabianco, “una piccola perla” la definisce Lasempre S. Ma a far riflettere è ciò che si legge tra le righe di molti commenti e che Bruno B riassume bene: “abbiamo visitato questo museo un po' perplessi perché non viene pubblicizzato in nessun modo, come d'altro canto Empoli stessa”. Due sole recensioni, molto buone, sono riservate alla chiesa di Santa Maria. Mentre delle cinque lasciate al Museo del Vetro due sono scarse. Accanto a poche note entusiastiche, non mancano le sottolineature in rosso per il materiale in esposizione e il percorso “troppo dispersivo”. La chiosa di Filetto63 è esplicativa: “tutto da migliorare”. Quello che lascia perplessi della Casa del Pontormo, oltre ad una recensione pessima sulla mostra da poco terminata sul pittore empolese, è la scarsità di giudizi su un luogo che invece potrebbe e dovrebbe avere un richiamo decisamente più ampio. Fucecchio. All'insegna della natura, sono decisamente apprezzate - e non solo dai residenti - il parco Corsini, il Ponte Mediceo di Ponte a Cappiano e i sentieri naturalistici delle Cerbaie (anche se c'è chi, come Italiatoy, rimprovera la scarsa manutenzione). Una sola recensione, molto buona, anche per piazza Garibaldi. Montaione. Trentadue recensioni, di cui 28 molto positive, riguardano il sacro monte di San Vivaldo che ospita un monastero. Il luogo è conosciuto come la Gerusalemme della Toscana, dal momento che divenne meta di pellegrinaggio dopo la presa della Città santa da parte dei turchi nel '500. Come rimproverano molti utenti, spesso sono più conosciute dai turisti che dagli abitanti della zona. Montelupo. L'unica attrazione recensita è il Museo archeologico che, però, ha solo due giudizi, entrambi ottimi. Quello che stupisce di più è la mancanza nella lista dei luoghi di interesse del Museo della ceramica, che dovrebbe rappresentare l'eccellenza turistica del comune. Montespertoli. Nella lista delle “cose da vedere” primeggiano i castelli (quello di Sonnino e quello di Poppiano), mentre il Museo della vite e del vino si trova nelle ultime posizioni della classifica con una sola recensione che tra l'altro auspica “una maggiore manutenzione e un ammodernamento”. Vinci. Le radici del Genio giocano un ruolo fondamentale nell'offerta turistica del comune. Le due attrazioni principali, la Casa natale e il Museo leonardiano, hanno all'attivo oltre 400 recensioni complessive. La maggioranza di esse sono di segno positivo, anche se non mancano le note negative. La Casa, da poco ristrutturata con una spinta fortemente tecnologica, riscuote giudizi lusinghieri, nonostante diversi recensori (10 scarsi e 2 pessimi) rimproverino la scarnezza dell'allestimento. Un po' la stessa cosa vale per il Museo leonardiano che riceve una valanga di apprezzamenti, ma anche qualche rimbrotto (un 10% delle quasi 300 recensioni) specialmente per l'affollamento delle sale.
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