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Casa Banti “soffocata” dai vandali, Parco Corsini senza pace

Casa Banti “soffocata” dai vandali, Parco Corsini senza pace

La sede dell’Informagiovani e del Centro per l’impiego di Fucecchio è stata riempita dalle scritte, alcune inneggiano anche al fascismo. Pareti danneggiate

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FUCECCHIO. E' Casa Banti o è un immenso murales di dubbio gusto? Se si fa un giro attorno alla struttura del Parco Corsini che oggi ospita Informagiovani e Centro per l'Impiego si fa fatica a capirlo, visto che tre dei quattro lati dell'immobile sono completamente imbrattati dalle più svariate scritte, alcune delle quali inneggianti a Mussolini e al fascismo. Non è un problema che si manifesta oggi, alcune "scritte" risalgono ad almeno un paio di anni altre - invece - sono recenti, firmate come sono con data e nome dell'autore dell'opera d'arte, per cui non sarebbe nemmeno complicatissimo risalire ai responsabili.

Si salva soltanto la facciata frontale, la prima che si vede quando si arriva nel parcheggio sottostante alle torri del Parco Corsini, evidentemente perchè più "nell'occhio". Dietro e di lato - purtroppo - la musica è diversa: scritte di matrice politica, riferimenti alle droghe leggere, improbabili dichiarazioni d'amore, numeri di telefono lasciati lì come in un bagno di una stazione o di un autogrill, offese riguardanti determinati orientamenti sessuali e affermazioni senza un senso apparente.

Qualcuno si è anche sbizzarrito, nel senso che invece di scrivere sul muro ha direttamente inciso i propri pensieri sull'intonaco, stonacando - probabilmente con una pietra acuminata - alcune parti delle pareti esterne. Come accennato le scritte sono " a strati", nel senso che le più giovani ricoprono quelle più "anziane", anche se il livello non migliora, anzi peggiora.

Ci si trovano addirittura delle scritte che riportano la stessa data di quelle trovate a inizio anno sulle mura che circondano il complesso, come a dire che - quasi sicuramente - i vandali sono gli stessi e quel giorno hanno fatto un po' quello che volevano mettendo la firma su parte del patrimonio storico fucecchiese.

L'area è una delle più belle di Fucecchio, con la sua parte verde e con quella storica, spesso purtroppo rovinate dall'azione di qualche incivile, per usare un eufemismo. Non ci sono telecamere, almeno per ora, ad immortalare questi artisti del terzo millennio. Per riparare i danni - sicuramente - servirà una bella somma, le facciate andranno tutte di nuovo imbiancate, sempre che si trovino le risorse per farlo.

L'ex casa Banti - va precisato - ospita ormai dal 2002 gli uffici dell'Informagiovani e del Centro per l'Impiego, quando le due attività, che rispettivamente avevano sede in piazza Vittorio Veneto e via Fucecchiello, vennero unite appunto nell'immobile del parco Corsini.

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