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Stop ai lavori sulla 429 bis si va verso il commissariamento

Stop ai lavori sulla 429 bis si va verso il commissariamento

La decisione è stata presa dal comitato di vigilanza di cui fanno parte Regione, Comuni e Province Troppi ritardi e rinvii nell’ultimo anno e mezzo per l’apertura del tratto Empoli-Castelfiorentino

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EMPOLI. Una svolta forte, sofferta ma inevitabile. Regione, Province e Comuni hanno deciso di sospendere l’appalto all’impresa Ics Grandi lavori per la 429 bis nel tratto tra Empoli e Castelfiorentino. Il motivo è da ricercarsi nel fatto che nell’ultimo anno e mezzo i lavori hanno fatto pochissimi avanzamenti e la strada doveva essere già aperta a maggio per quanto riguarda il pezzo da Empoli a Brusciana. A fine anno addirittura avrebbe dovuto essere tutta fruibile. Tra l’altro, aspetto determinante, la strada doveva essere pronta già quattro anni fa.

Da qui la decisione di ripartire con un nuovo appalto dopo il commissariamento da parte della Regione Toscana. Anche perché alla fine dei lavori manca ormai pochissimo. «Siamo all’87% della realizzazione dell’intero appalto». Ma sullo sprint, ormai a fine corsa, l’andamento dei lavori si è bloccato in maniera che le amministrazioni non hanno giudicato più tollerabile. Soprattutto per gli impegni presi con la comunità della zona che da decenni reclama quest’opera.

Una vicenda tipicamente italiana dove i ritardi, le procedure complicate e intricate hanno fatto fino dall’inizio le protagoniste. Dal lavoro, che è partire nel 2007, per la bonifica degli ordigni bellici a una normativa del governo Monti che impediva il passaggio all’impresa che si era aggiudicata l’appalto dei terreni già regolarmente espropriati e su cui si doveva iniziare a lavorare. «Siamo di fronte a un nodo gordiano», ha detto il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni.

Il primo tratto, tra Empoli e Brusciana, doveva essere già aperto da due mesi. E, in effetti, mancherebbero solo poche rifiniture e il collaudo. Ma la Provincia e la Regione (che hanno finanziato l’opera) hanno più volte «ricontrattato il cronoprogramma dei lavori», spiegano il sindaco di Empoli Brenda Barnini e il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni. Da qui la decisione del collegio di vigilanza (con Regione, Provincia di Firenze e di Siena, Comuni di Empoli, Castelfiorentino, Gambassi e San Miniato) il 12 giugno scorso di non aspettare oltre. Las scelta è stata quelladi sospendere l’appalto e andare verso il commissariamento da parte della Regione. E poi ripartire con un nuovo appalto. Anche perché, a rendere la situazione ancora più incerta, è il fatto che la stazione appaltante è la Provincia di Firenze che ora è in fase di dismissione.

Sui tempi che la 429 bis, nella nuova situazione, avrà davanti in vista della apertura, i sindaci non si sentono di dire nulla. Ora la Regione dovrà nominare un commissario che curerà il nuovo appalto.

«C’è un grave gap delle infrastrutture - ha detto ancora il sindaco Falorni - ed è urgente sia per l’economia che anche per la sicurezza che manca sul vecchio tratto arrivare alla fine dei lavori». Dello stesso tono anche l’intervento del vicesindaco di Gambassi terme Sara Rigacci.

Lucia Aterini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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