Attenzione
Navetta gratuita per raggiungere il centro
Apertura straordinaria della torre alla pieve di San Leonardo, possibili visite all’oratorio della Trinità
CERRETO GUIDI. Una macchina del tempo che proietterà il centro storico di Cerreto Guidi nell'anno domini 1576, oggi e domani con la quarta edizione de “La Notte di Isabella”. Per raggiungere il centro storico è stato previsto un servizio navetta gratuito, con partenza da via Rossetti nella zona di San Zio, alla rotonda all'ingresso del capoluogo venendo da Empoli, e da via Matteotti al parcheggio del cimitero. Il servizio sarà attivo oggi dalle 18 fino alle una, e domani dalle 17 fino alle una. Gli ingressi al borgo in festa saranno possibili dall'antica Porta Padulana, quella che guardava verso appunto il Padule di Fucecchio, in via Vittorio Veneto, dalla Porta Fiorentina in via Roma e dagli accessi di via del Mortaio con Porta di Chiaracosta e dallo Sdrucciolo di Porta al Palagio, unica antica porta d'accesso al paese ancora perfettamente conservata.
A partire dalle 18 gli abitanti del borgo apriranno le loro attività, tra cui numerose osterie in cui fermarsi a degustare piatti tipici accompagnati dal nettare delle colline di Cerreto Guidi.
Tra i tanti gioielli da ammirare nel centro storico, la parrocchia di San Leonardo ha acconsentito all'apertura straordinaria della torre campanaria dalle ore 18 alle ore 21. Dall'alto si potrà godere della vista sulle terre del Granduca, la stessa che Cosimo aveva ogni volta che arrivava nella sua residenza cerretese, a spingere lo sguardo fino al mare che i cerretesi dicono si veda dalla torre campanaria nelle giornate più limpide.
Resteranno aperti e visitabili anche l'oratorio della Santissima Trinità, con visibile un'opera del Passignano in via Santi Saccenti, e la chiesa di San Jacopo in via Veneto.
Tra le novità di questa edizione, i drappi con gli stemmi della arti maggiori di Firenze, sette, e quelli delle arti minori, quattordici, che sono stati realizzati da Lina Vizzani, Rossella Guadagno, Bruno Sabatini, Monica Sarandrea, Luigi Spinelli, Ester Prosperi, Francesca Bianconi e Claudia Padovani e che abbelliranno i palazzi delle famiglie nobili del centro. «Per l'occasione - spiegano le organizzatrici - è stata effettuata una ricostruzione storica per la quale ci siamo avvalse anche di libri scritti da un grande amico di Cerreto Guidi, Luciano Artusi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
