Ladri fermati dopo un inseguimento e incastrati da un testimone
Quando hanno visto i carabinieri hanno tentato la fuga ma sono stati bloccati a Bassa, un’ora prima avevano tentato un furto in un’abitazione di Sovigliana
CERRETO GUIDI. Quando hanno visto i carabinieri avvicinarsi, hanno gettato dal finestrino un paio di guanti e un cacciavite per poi fuggire a tutta velocità. Ma sono stati bloccati dopo un inseguimento dai militari e sono finiti nei guai. Perché nel corso dei successivi accertamenti è emerso che meno di un’ora prima due soggetti avevano tentato di rubare in un appartamento a Sovigliana, ma erano stati visti da un testimone, che quando ha visto la foto dei due tipi sospetti non ha avuto dubbi: erano i “topi d’appartamento” che aveva visto fuggire. Serata movimentata per i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Empoli, che hanno arrestato un 19enne pescarese e un 18enne macedone, entrambi domiciliati a Pisa, per tentato furto aggravato in concorso. Decisivo l’intuito della pattuglia dell’aliquota radiomobile, che intorno alle 23.50 di venerdì 4 luglio ha notato un’Alfa 147 con due soggetti sospetti a bordo, in sosta sulla Provinciale Pisana a Bassa. I carabinieri hanno deciso di intervenire per identificare gli occupanti del mezzo.
I due giovani hanno tentato la fuga, dopo essersi liberati degli attrezzi del mestiere tipici dei ladri d’abitazione. Ma sono stati bloccati dopo un inseguimento di alcune centinaia di metri e portati nella caserma di via Tripoli a Empoli. I militari a quel punto hanno verificato se c’erano denunce di furti nel corso della serata: ebbene, intorno alle 23, un testimone aveva notato due soggetti nel tentativo, non riuscito, di entrare in una casa di via Empolese a Sovigliana. A quel punto le foto dei fermati sono state mostrate al testimone, che non ha avuto dubbi. I due pluripregiudicati si trovano ora nel carcere di Sollicciano.
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