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Empoli

Serenata per riconquistare la moglie

Serenata per riconquistare la moglie

Scene d’altri tempi in via Ridolfi, trentenne canta Jovanotti con una “band” di amici

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EMPOLI. Una serenata in piena regola per riconquistare il suo amore. Perché si ricordi che «Il più bello spettacolo dopo il Big Bang siamo noi». Lorenzo l’ha gridato davanti a decine di passanti increduli, nella centralissima via Ridolfi, poco prima delle 19 di ieri. Quando il gruppo di ragazzi è arrivato nel giro “armato” di chitarre (vere e finte), microfono e amplificatore. La voce è quella di Jovanotti, ma il playback non macchia un gesto d’altri tempi che potrebbe far riscoprire l’amore a una coppia che sta attraversando delle difficoltà. Lorenzo Martini, di Santa Croce sull’Arno, vuole riconquistare la sua Greta. Ci prova con anelli e mazze di rose, ma lei non ne vuol sapere. Lorenzo non si vuole rassegnare alla fine dell’amore e allora gli amici lanciano l’idea: «Cantale una serenata, ti diamo una mano noi». Francesco Parrini, Gianluca Pucci, Manuele Martini e Cesare Lazzeri, tutti trentenni della zona del Cuoio, noleggiano gli strumenti, spiegano il loro piano a un complice all’interno del negozio di abbigliamento dove lavora Greta ed entrano in scena insieme al “cantante” che, ovviamente, è Lorenzo, convinti che “la terapia del sorriso” funzionerà. Quando lei viene “trascinata” fuori dal negozio è in evidente imbarazzo, anche perché ha gli occhi addosso di tanti empolesi. Ma alla fine – tra coriandoli, sorrisi e un’interpretazione... coi fiocchi della band improvvisata – dagli occhi di Greta scende una lacrima. Alla fine c’è l’applauso, ma niente baci e abbracci sotto i riflettori. Gli amici se ne vanno, lasciano la scena a Lorenzo e Greta. E chissà che la serenata non sia riuscita a fare il miracolo. (f.t.)

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