Il Tirreno

Empoli

La crisi non risparmia il centro commerciale e i fondi restano vuoti

di Alessandro Marmugi
La crisi non risparmia il centro commerciale e i fondi restano vuoti

I casi più eclatanti riguardano il settore della ristorazione con Spizzico e Porcellino chiusi da mesi e non rimpiazzati

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EMPOLI. Non bastavano le saracinesche abbassate nel bel mezzo del centro storico di Empoli, con l’addio dei negozi storici ma anche con i nuovi arrivati che gioco forza, nel giro di meno di un anno sono stati costretti a chiudere bottega.

Adesso ad alzare bandiera bianca sono anche gli esercizi che si trovano all’interno dei centri commerciali. È quello che succede anche al Centro Empoli di via Sanzio dove sono aumentati i fondi vuoti e dove da mesi la ristorazione è orfana di due dei locali più importanti che hanno accompagnato la nascita del centro e che per ora non riescono ad essere rimpiazzati. I casi più emblematici riguardano i due fondi che fino a qualche mese fa erano occupati dalla catena di fast food Spizzico e dal ristorante Porcellino che ormai da tempo hanno chiuso i battenti. La presenza di Spizzico era stata contestuale all’apertura del centro commerciale. Ma negli ultimi tempi il lavoro si era ridotto e soprattutto i costi per gli spazi presi in affitto non erano più sostenibili. In più per la catena era avvenuto un ridimensionamento a livello nazionale. Così da più di un anno il fondo è rimasto completamente vuoto, nel corso dei mesi si sono rincorse voci riguardanti l’ingresso di un nuovo operatore del settore alimentare, ma per ora niente si è ancora mosso, anche se da Coop fanno sapere che continua ad esserci una trattativa in corso. Stessa sorte è toccata al ristorante il Porcellino che ad ottobre scorso ha dovuto alzare bandiera bianca. La catena ha chiuso i due punti di ristoro, uno ad Empoli, l’altro all’interno dell’Omnia Center di Prato, con i 12 dipendenti che lavoravano al Centro Coop rimasti senza lavoro. Anche in questo caso il fondo è desolatamente vuoto da ormai 9 mesi. E anche qui si parla di trattative in corso, le indiscrezioni che trapelano parlano di un possibile ampliamento della pasticceria Le Tentazioni che si trova a fianco e che andrebbe ad occupare questi locali, anche se per ora non sembra esserci niente di definitivo. Ma a lasciare non sono stati in questi mesi solo i marchi della ristorazione.

Se ne sono andati anche tre negozi che occupavano i fondi nel porticato esterno, piccole attività artigianali costrette a gettare la spugna o magari a tornare nella vecchia sede che avevano nel centro città, un percorso inverso insomma a quello che si verifica ultimamente con l’addio ai centri storici per spostarsi nei grandi mega-store. All’interno del centro nonostante un sostanziale turn over con attività che sono arrivate e se ne sono andate anche nel giro di pochi mesi, gli affari sembrano andare meglio, e oltre ai casi “ristorazione” l’unico fondo chiuso è quello di una profumeria che però a breve dovrebbe cambiare gestione e dunque dovrebbe riaprire in tempi brevi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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