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Empoli

«Qui il lavoro si trova solo per le donne»

«Qui il lavoro si trova solo per le donne»

Parla la proprietaria di “Georgian Post”, Nana Glurjidze, un punto di riferimento della comunità

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EMPOLI. Vive da 12 anni in Italia e da pochi mesi, come confessa sorridendo, ha preso la cittadinanza. Nana Glurjidze ha iniziato facendo la badante a Montelupo, oggi invece dirige a Empoli “Georgian Post”, in via Rosselli, un'attività di spedizioni verso la Georgia alla quale i suoi connazionali si rivolgono per inviare vestiti, cibo o altri generi ai parenti che sono rimasti in patria. Nana è un punto di riferimento per la comunità georgiana a Empoli e non solo. «La mia attività è un punto di raccolta - spiega Nana – per i georgiani che stanno a Empoli ma anche nei comuni limitrofi. Non so dare una spiegazione precisa al fatto che in città quella georgiana sia una comunità numerosa. Però qui le donne riescono a trovare lavoro come badanti o come colf e certamente stanno bene, si trovano a loro agio. Perché di fatto l'Italia è un paese accogliente, l'accoglienza è l'aspetto che amo di più di voi». «Di meno le tasse – sorride – qui c'è sempre qualcosa da pagare tutti i santi giorni”».

Non vale lo stesso discorso per gli uomini georgiani. «Il lavoro per loro invece non c'è in Italia – continua ancora Nana - e chi viene qua finisce purtroppo troppo spesso per trovare strade alternative per vivere. Furti, rapine, non lo nascondo perché è la verità e me ne vergogno profondamente per loro. Anche perché tra i georgiani ci sono tante persone perbene e chi sbaglia ne infanga l'immagine. In Georgia tutti sanno che in Italia si vive meglio che nel nostro paese, ma si sa anche che il lavoro qua c'è solo per le donne».

Quello che emerge dalle parole di Nana è dunque una comunità di fatto matriarcale. «Sono le donne che inviano i soldi in Georgia e mandano avanti le famiglie - spiega la donna - Non è più come in passato quando in Georgia l'economia sorrideva, parlo di prima della caduta dell'Urss, e gli uomini trovavano lavoro e sfamavano i loro figli. Sono le donne a guadagnare e come badanti al massimo riescono a prendere 800 euro al mese».

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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