Toscana
Cavallo fucecchiese in pista al Palio di Siena
Di proprietà di Simone Picchi, correrà per la contrada della Giraffa Il fantino è Bruschelli junior, figlio dell’Imperatore che ha gareggiato per Botteghe
FUCECCHIO. Domani sera il Palio di Siena parlerà anche un po' fucecchiese, per merito di un proprietario di cavalli - Simone Picchi - che ha visto assegnare la sua cavalla Naikè alla Giraffa, una delle dieci contrade che domani proverà a portare a casa il Palio di Provenzano. Molte le curiosità dietro questa assegnazione: Picchi, che è presidente della contrada Le Botteghe, ha visto andare in sorte la sua Naikè appunto alla Giraffa, i cui colori sono - sembra uno scherzo del destino - il bianco ed il rosso, come la rivale di Botteghe, la biancorossa Borgonovo. E su Naikè salirà Enrico Bruschelli, figlio dell'Imperatore Luigi Bruschelli (squalificato per questa carriera) che a maggio ha indossato proprio il giubbino della contrada che Picchi presiede, uscendo però in batteria con Noruegino.
Picchi, che fa allenare Naikè proprio da Enrico Bruschelli, ha conquistato un posto sul tufo senese per la terza volta di fila, visto che l'anno scorso partecipò ad entrambe le carriere: il 2 luglio con Valter Pusceddu detto Bighino nell'Istrice ed il 16 agosto con Giuseppe Zedde detto Gingillo nell'Aquila, senza però lottare per la vittoria. Quest'anno, a quanto pare, la cavallina fucecchiese sembra cresciuta e pronta - magari - a giocare uno scherzetto ai "colleghi" più esperti e di maggior fama. Non parte coi favori del pronostico - i più quotati sono Indianos (Pantera), Porto Alabe (Chiocciola), Polonski (Aquila) e Osvaldo (Onda) - ed è montata da un assoluto esordiente che porta sulle spalle un cognome pesantissimo nel mondo del Palio, sempre che la dirigenza dei biancorossi senesi nel frattempo non decida di virare su qualcuno di più esperto. In ogni caso la Giraffa, che non ha una rivale, parte comunque senza tante pressioni e un buon risultato sarebbe tutto di guadagnato, sia per la contrada che per lo stesso Bruschelli junior, qualora rimanga a cavallo. Picchi, a sua volta, sogna la vittoria: « Ho i cavalli per passione, ho sempre seguito Siena e ad un certo punto ho pensato di cimentarmi in prima persona come proprietario. E' curioso, ovviamente, che Naikè sia finita proprio ad una contrada biancorossa ma io spero ovviamente che vinca, sia per me che per la contrada che anche per Enrico Bruschelli. Sarebbe un grandissimo risultato, una prima volta per un proprietario fucecchiese vincente sul tufo senese». Sembra sfumare, invece, la monta nella Lupa del fucecchiese d'adozione Luca Minisini detto De', 37enne livornese di nascita ma sposato a Fucecchio, con tre vittorie all'attivo a Siena. Minisini, che nei primi anni 2000 è stato uno dei fantini più forti.
Nella serata di ieri è stato sostituito dal collega Antonio Siri, che ha maggio a Fucecchio aveva vestito i colori di Borgonovo. Minisini, che era stata la prima scelta della Lupa, è stato quindi sopravanzato dal più giovane e affamato di vittorie Antonio Siri detto Amsicora, fantino sardo alla ricerca della grande affermazione in piazza del Campo, dopo risultati altalenanti in giro per l'Italia, che quindi salirà sul barbero di cinque anni Querino, un debuttante che non ha fatto impazzire di gioia il popolo della contrada della Lupa.
Entro domani mattina si avrà l'ufficialità delle accoppiate senesi, per cui tutto potrebbe cambiare fino a poche ore prima della carriera, prevista indicativamente per le 19.30 di domani sera.
Marco Sabia
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