Il Tirreno

Empoli

Maltempo: pompieri in soccorso di automobilisti nei sottopassi dell’Empolese

Maltempo: pompieri in soccorso di automobilisti nei sottopassi dell’Empolese

Fognature in tilt, alberi caduti, blackout per il violento temporale che si è abbattuto nella zona, decine di interventi per i vigili del fuoco. Riaperto il sottopasso di ponte alla Stella Il sindaco Barnini protesta con Rfi e Anas

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EMPOLI. Decine di chiamate ai vigili del fuoco, alberi caduti o pericolanti, strade, sottopassaggi, scantinati e garage allagati. Il violento temporale che si è abbattutto nella serata di domenica 29 giugno sull'Empolese Valdelsa ha lasciato una scia di disagi, in particolare per gli automobilisti.

Task-force dei vigili del fuoco dei distaccamenti del Terrafino e di Petrazzi, che sono dovuti intervenire in varie zone per la rimozione di piante cadute: almeno sette quelle segnalate sul territorio dell'Empolese (tra questi uno in via Sottopoggio per San Donato, peraltro anche completamente allagata, nei pressi del passaggio a livello e un altro in via Bartoloni dove la pianta ha completamente invaso la sede stradale fortunatamente senza danneggiare le auto) e altrettante in quello valdelsano. Una chiamata anche da Corliano per una fuga di gas. Allagamenti si sono registrati su tutto il territorio, con pioggia e grandine che hanno mandato in tilt le fognature: disagi segnalati a Certaldo. Black-out elettrici si sono registrati in varie zone, a cominciare da San Pierino, nel comune di Fucecchio.

VIDEO: I lavori di pulizia del sottopassaggio

A Castelfiorentino problemi per la viabilità in particolare in via Niccoli e via Samminiatese. A Empoli allagato il sottopasso di via dei Cappuccini, che è stato poi riaperto nella notte. Sempre a Empoli - dove sono caduti 60 millimetri di pioggia in appena un'ora - chiuso anche il nuovo sottopasso di Ponte alla Stella, inaugurato quaranta giorni fa (stamani, lunedì, non è ancora stato riaperto al traffico). Il sindaco Brenda Barnini, che si è recata sul posto per un sopralluogo ha spiegato su Facebook che alla base dell'allagamento c'è un problema tecnico: "Le pompe sono sottodimensionate rispetto alla portata del sottopasso".

 

 

Anas spiega che "gli impianti di rilevamento di cui è dotato il sottopasso hanno regolarmente rilevato l’allagamento bloccando la circolazione tramite l’accensione del semaforo rosso. Un furgone avrebbe ignorato il segnale, rimanendo temporaneamente bloccato, ma senza provocare danni a persone".

Il sottopassaggio è stato riaperto alle 13.30 con il sindaco Barnini che ha attaccato Anas per il ritardo:

“L’impegno del Comune è stato rapido ed efficace, nonostante non fosse un intervento di sua competenza. Non è stato assolutamente così da parte degli altri enti in campo, che tra l’altro sono direttamente chiamati in causa. E’ inaccettabile il ritardo con cui è stato riaperto il traffico sebbene la strada fosse ormai liberata dall’acqua piovana. Nella notte siamo stati sempre presenti come Comune sul posto e abbiamo attivato una nostra idrovora grazie alla quale il sottopasso è stato liberato da oltre un metro e mezzo di acqua, già alle 8 di mattina. Tutto questo era non dovuto, non di nostra competenza, ma non ci siamo tirati indietro davanti a un’emergenza che riguardava uno degli accessi principali alla città e alla zona industriale del Terrafino. Dispiace però verificare che, a differenza di ciò che è stato fatto dall’amministrazione comunale con un intervento notturno veloce, ANAS non è stata in grado di ripristinare la situazione in tempi congrui ritardando inspiegabilmente la pulitura del manto stradale. Solo dopo cinque ore e mezzo dal termine dell’intervento del Comune il sottopasso è stato reso transitabile. Mi scuso con tutti i cittadini e tutti i lavoratori per questo disagio, ma credo sia evidente che si tratti di una causa non dipendente dalla nostra volontà".

VIDEO / LE IMMAGINI DEGLI ALLAGAMENTI

In almeno due casi i pompieri sono intervenuti per aiutare ad uscire dalle vetture automobilisti in difficolta' i cui veicoli erano bloccati in sottopassi da circa un metro d'acqua. Muro crollato in strada in via del Terrafino, anche in questo fortunatamente senza conseguenze.

Le piogge eccezionali che hanno colpito l’Empolese Valdelsa hanno creato non pochi disagi anche a Montelupo Fiorentino dove, dopo una nottata complicata, la situazione sta gradualmente tornando alla normalità. Il territorio comunale è stato interessato da un evento di particolare intensità, sia dal punto di vista delle precipitazioni che del vento: sono caduti in poco più di un’ora oltre 70 ml di pioggia.

Dalle prime verifiche idrauliche sembra che l’evento si possa inquadrare fra quelli per i quali è previsto un tempo di ritorno 125ennale.

Da una prima ricognizione le zone maggiormente colpite risultano essere quelle di Graziani, Via Maremmana, Via Viaccia, Via di Pulica, dove si sono verificati molti allagamenti di abitazioni e garage. Inoltre, in altre aree del territorio comunale, ci sono state diverse interruzioni di strade dovute alla caduta di piante.

Uno dei problemi principali ha riguardato la tracimazione del Rio dei Bottini, all’altezza di via Maremmana, che ha causato non pochi problemi alle adiacenti abitazioni.

Il Comune si è attivato dalle 23 di domenica, subito dopo l’evento con le associazioni di volontariato (Racchetta e Pubblica assistenza) e il personale. Lo stesso sindaco Paolo Masetti è stato presente a presidiare le operazioni.

E’ stato attivato il Centro intercomunale dell’Unione dei comuni, che ha operato (in stretto raccordo con la sala operativa della provincia di Firenze) e l’associazione Pubblica assistenza si è protratta fino alle 6.00 di stamani, lunedì,  in via Viaccia su alcune abitazioni.

Da stamattina presto il personale è di nuovo attivo al completo per ripulire i detriti sulle strade ed affrontare le problematiche ancora aperte.

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