Italia
I colleghi della pasticceria ricordano Carlo Rosselli
EMPOLI. Un anno fa un malore si portò via Carlo Rosselli. “Acciuga”, come lo chiamavano gli amici, aveva 46 anni e si sentì male mentre passeggiava a Follonica con la moglie. Lo scorso mese, alla...
EMPOLI. Un anno fa un malore si portò via Carlo Rosselli. “Acciuga”, come lo chiamavano gli amici, aveva 46 anni e si sentì male mentre passeggiava a Follonica con la moglie. Lo scorso mese, alla presenza di familiari e compagni della squadra di calcio La Fortuna, gli è stato intitolato il campo di calcio a 7 di Ponte a Elsa. Oggi, nel primo anniversario dalla scomparsa, sono i colleghi della Pasticceria Leonardo (Sammontana) a ricordarlo con affetto: «Il ricordo di te quando entravi in saletta ristoro e ti mettevi a sedere per fumare sul bidone della spazzatura, e dicevi: "comoda questa sedia, ha due funzioni..."; il ricordo di quando ti chiamavano chiedendoti aiuto, e rispondevi sempre a gran voce: "ci penso io!"; sempre educato e rispettoso nei confronti di tutti; il ricordo è ancora vivo, ci sono momenti che ancora ti vediamo passare nei corridoi, con il tuo cappellino arancione in testa, magari come l'ultimo giorno della settimana lavorativa, quando non mancavi mai di alleggerire la giornata con la tua frase di sempre: "forza ragazzi, oggi è venerdì...". Questo eri, Carlo... Carlino. Il tuo ricordo è rimasto forte in tutti noi: una semplice e bella persona. Ci manchi».
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