Gioco
“Bonus” fino a 500 euro per 15mila pensionati
In arrivo la 14ª per chi incassa meno di 750 euro al mese e ha più di 64 anni ecco cosa deve fare chi li compie nel 2014 per non perdere la somma aggiuntiva
EMPOLI. Il mese di luglio, insieme al caldo torrido e alle quotidiane difficoltà a far quadrare i conti, porterà anche un sorriso per oltre 15mila pensionati dell’Empolese Valdelsa. Tanti sono gli ultra 64enni con pensione di vecchiaia che non raggiungono in fondo all’anno quota 9.776 euro e che di conseguenza avranno diritto alla cosiddetta quattordicesima, una somma aggiuntiva introdotta nel 2007 e attiva dal luglio 2008 che spetta alle persone a riposo che rispondono a determinati requisiti. Soldi in più, di questi tempi visti sempre più come una manna dal cielo, che questi pensionati si ritroveranno nell’assegno che andranno a ritirare a partire dal prossimo 1 luglio. Le somme vanno da 336 a 504 euro, con uno scaglione intermedio di 420 euro, in base agli anni di contribuzione versati. Non una vera e propria quattordicesima, insomma, ma comunque un aiuto importante che in molti casi si avvicina e in altri addirittura supera l’assegno mensile. Tanto è vero che tra i requisiti, a cui accennavamo sopra, c’è quello di percepire una pensione non superiore a 752 euro mensili.
Tornando ai numeri, in base ai dati forniti dalle banche dati dell’Inps, sono poco meno di 15mila – 14.796 – i pensionati che hanno più di 65 anni e che hanno un emolumento inferiore a 750 euro al mese. Accanto a questi ce ne sono poco meno di 200 che, invece, compiranno 64 anni – età che funziona da spartiacque per la quattordicesima Inps – nel corso di quest’anno. Il limite reddituale viene calcolato direttamente dall’istituto nazionale di previdenza in base ai dati forniti dai pensionati stessi attraverso il modello Red. A questo proposito dovranno stare bene attenti i 200 che compiranno 64 anni nel corso del 2014. Coloro, infatti, che hanno compiuto gli anni nella prima parte dell’anno – cioè entro il 30 giugno –, insieme a tutti quelli che invece hanno un’anzianità maggiore e hanno già percepito la quattordicesima lo scorso anno, non dovranno fare niente. O meglio, hanno o avrebbero dovuto muoversi nelle settimane scorse presentando la dichiarazione entro il temine del 9 maggio. Il discorso cambia, invece, per i pensionati che compiranno 64 anni dopo il 30 giugno. Questi ultimi il Red dovranno presentarlo dopo il compleanno e riceveranno la somma aggiuntiva con la pensione di dicembre. La somma, in questo caso, verrà calcolata in misura proporzionale al periodo temporale successivo al compimento del sessantaquattresimo anno di età. Chi non presenterà la documentazione rischia di perdere il diritto all’erogazione del contributo: come specifica l’Inps, «la Direzione centrale dei sistemi informativi e tecnologici provvederà a comunicare alle sedi Inps interessate i nominativi dei pensionati nei cui confronti non si è proceduto al pagamento della somma aggiuntiva per carenza dei requisiti prescritti, indicandone i relativi motivi».
La quattordicesima, come accennato, potrà avere dimensioni diverse a seconda dell'anzianità contributiva posseduta dal pensionato. I lavoratori che hanno fino a 15 anni di contribuzione riceveranno 336 euro, quelli che hanno tra 15 e 25 anni riceveranno 420 euro e infine coloro che hanno oltre 25 anni di contribuzione riceveranno 504 euro. Tanto per avere un’idea di quanti dovrebbero rientrare nel beneficio nei vari comuni, coloro che possiedono i requisiti anagrafici e reddituali sono 468 a Capraia e Limite, 1.729 a Castelfiorentino, 966 a Cerreto, 1.696 a Certaldo, 4.105 a Empoli, 1.906 a Fucecchio, 436 a Gambassi, 344 a Montaione, 927 a Montelupo, 994 a Montespertoli e 1.436 a Vinci.
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