Gioco
Lo trovano senza vita a due passi dalla stazione
La vittima è un venticinquenne di Castelfiorentino, la tragedia è accaduta a Pisa Ancora misteriose le cause della morte, sarà l’autopsia a fare chiarezza
PISA. Lo hanno trovato senza vita a circa duecento metri dalla stazione centrale e non lontano dal binario numero 1.
Era stato un macchinista, ieri mattina, a scorgere quel corpo lungo il binario e a dare l’allarme.
Lo ha notato mentre, alla guida di un convoglio, stava effettuando le manovre lungo i binari, in un tratto dove - porprio per la sua vicinanza alla stazione ferroviaria la velocità dei treni non è elevata.
Sul posto è giunto il personale della polizia ferroviaria oltre a un’ambulanza della Misericordia col medico del 118. Quest’ultimo non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
Il giovane, del quale non sono state rese note le generalità, di 25 anni risulta residente a Castelfiorentino, probabilmente potrebbe essere morto a causa di una overdose, ma sarà l’autopsia ad accertare le cause del decesso.
Oltre al personale della polizia ferroviaria, sul posto è giunto anche il personale della polizia scientifica per eseguire un sopralluogo.
Poiché il corpo era vicino ai binari, i treni che viaggiavano sulla linea Pisa-Lucca, hanno subito dei ritardi per consentire d’intervenire sia ai soccorsi che alle forze dell’ordine.
Il corpo del giovane di Castelfiorentino, dopo i vari accertamenti e l’autorizzazione del magistrato, è stato rimosso e trasportato da un mezzo della Misericordia all’istituto di Medicina legale dell’università di Pisa.
Sarà l’autopsia, ma soprattutto gli esami tossicologici, a chiarire la causa del decesso.
Il posto dove è stato trovato il cadavere si trova fra i binari della ferrovia e via Quarantola. Si presume che il giovane sia arrivato proprio da questa strada.
Non è la prima volta che la polizia ferroviaria scopre un cadavere lungo i binari.
L’anno scorso era accaduto lungo la linea ferroviaria di Migliarino dove una giovane donna perse la vita.
Pochi giorni fa, invece, in Versilia, si è verificato un altro caso di overdose mortale: all’ospedale Versilia, dopo quattro giorni di agonia, si è spento un giovane - 33 anni, originario dell’Emila Romagna - che la notte fra venerdì e sabato all'interno del camping Italia di Torre del Lago aveva accusato un malore a causa di un cocktail di eroina e alcool. Sulle cause della morte del giovane castellano, però, al momento non ci sono certezze, anche se l’ipotesi della overdose è stata la prima a farsi largo anche tra i soccorritori intervenuti. La parola definitiva toccherà ai medici che eseguiranno l’autopsia.
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