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Empoli

Imu scontata su negozi e capannoni riduzioni sulla Tares per chi assume

di Francesco Turchi
Imu scontata su negozi e capannoni riduzioni sulla Tares per chi assume

I provvedimenti inseriti nel bilancio dalla giunta di Fucecchio che intanto stabilizza quattro precari Spinelli: «Misure da estendere agli altri Comuni per far calare gli affitti e favorire nuovi posti di lavoro»

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FUCECC HIO. Imu dimezzata su fabbricati produttivi e locali commerciali. Sconto sulla Tares per chi assume, anche a tempo determinato. Sono alcuni dei provvedimenti voluti dal sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli, inseriti nella bozza del bilancio di previsione che sarà esaminata oggi dalla giunta.

L’obiettivo è chiaro: da una parte far abbassare i canoni di affitto, dall’altra incentivare gli imprenditori ad ampliare il personale. Ma non solo. Grazie al decreto-Renzi l’amministrazione comunale ha stabilizzato quattro dipendenti precari, che andavano avanti a colpi di contratti a tempo ormai da sette anni.

Ma andiamo con ordine. Le tasse “scontate” non sono ancora ufficiali, con la giunta che deve ancora limare gli ultimi dettagli, anche per quanto riguarda l’entità dell’abbattimento: «Tuttavia il senso dell’operazione – spiega il sindaco Spinelli – è evidente: dare un contributo, nel nostro piccolo, al rilancio dell’economia a livello locale. Ci sono tantissimi capannoni chiusi e saracinesche abbassate. Colpa della crisi, ma anche dei prezzi degli affitti che nonostante la situazione non si sono abbassati. L’auspicio è che pagando meno di Imu, il proprietario sia più disponibile ad abbassare le pretese. Un ragionamento identico è alla base dello sconto sulla Tares: non è un risparmio sulla bolletta a creare posti di lavoro, ma può rappresentare un segnale capace di innescare un circuito virtuoso». L’idea di Spinelli è di allargare i provvedimenti anche al di fuori dei confini fucecchiesi: «Ne parlerò anche con gli altri colleghi della giunta dell’Unione dei Comuni: sarebbe un segnale importanti se anche gli altri facessero delle scelte che vanno in questa direzione».

E a proposito di Unione, il sindaco di Fucecchio, che ha le deleghe a polizia municipale e amministrativa locale, politiche migratorie e casa, lancia un appello alla piena collaborazione anche in altri settori, partendo – per esempio – dal taglio dell’erba lungo le strade provinciali. La competenza passa dalla Provincia all’Unione, che però non ha ancora assegnato l’appalto. Tra elezioni, insediamenti di giunte e consigli, il progetto è stato definito ma l’iter non è ancora completato. E intanto l’erba – e basta farsi un giro sulle strade del circondario per toccare con mano la situazione – continua a crescere. Per avviare l’operazione ci vorranno ancora alcune settimane: «E allora, nel frattempo – sul nostro territorio comunale – saremo noi a provvedere, a nostre spese. Abbiamo già iniziato con le zone più pericolose: nelle frazioni, su rotatorie, spartitraffico e aiuole, e laddove la vegetazione oscurava la segnaletica. Stavolta sono io – come Comune – a sostituirmi all’Unione, in futuro per una situazione simile, potrebbe e dovrebbe essere restituito il favore in nome della collaborazione tra enti».

Intanto, tornando a Fucecchio, il sindaco “festeggia” una novità importante: «Abbiamo trovato le risorse per la stabilizzazione di quattro dipendenti precari. Un’operazione resa possibile grazie al decreto Renzi: in questo modo i quattro lavoratori – che ormai da sette anni lavoravano in Comune con contratti a tempo».

Nel frattempo la giunta ha anche approvato la riorganizzazione della macrostruttura dell’ente (con un centinaio di dipendenti), che entrerà in vigore a partire dal prossimo 1º settembre. E già da lunedì – quando Alberto Cheti andrà in pensione – il numero dei dirigenti scenderà da quattro a tre, perché il responsabile del settore “servizi alle persone” non sarà sostituito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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