Gioco
Dall’antica Roma fino al Far west purché... navighi
Trenta gli equipaggi che si sono dati battaglia sull’Elsa al River Trophy anche stavolta vince solo la fantasia
CERTALDO. Dall’antica Roma al far west, dai garibaldini in camicia rossa al mondo di paillettes delle miss.
Anche quest’anno la traversata più pazza che ci sia, quella da Certaldo a Granaiolo, ha richiamato decine di persone lungo l’Elsa e al ponte per osservare da vicino gli improvvisati naviganti che hanno deciso di dare libero spazio ad imbarcazioni - trenta quelle ai nastri di partenza - ispirate ai cartoni animati, fatti di storia, oltre che note marche rivisitate in chiave ironica per l’edizione 2014 del River Trophy.
Certo, non siamo ai fasti del passato - per numero di partecipanti, non certo per il libero sfogo della fantasia - ma la competizione ha mantenuto, con il passare degli anni, il suo fascino.
E continua ad attrarre tanta, tanta gente lungo il percorso. D’altra parte, al di là del divertimento, la manifestazione è anche un modo per passare una giornata a contatto con la natura. E, soprattutto, a vivere un angolo diverso del fiume che attraversa la vallata da Poggibonsi a Empoli.
Da segnalare, fra le tante, la barca dell’A-Team, che soprattutto all’avvio ha rischiato di ribaltarsi, mentre la più pittoresca e rumorosa è stata quella degli uomini travestiti da ragazza pompon che hanno riscosso decine di applausi.
Tra fumogeni, musica, e qualche rischio, le imbarcazioni hanno cominciato a partire intorno alle 9,40, per terminare lo start intorno alle 11.
Grande protagonista, ovviamente, il divertimento (di parttecipanti e pubblico).
Basket, tennis, Alice nel paese delle meraviglie, le miss della Valdelsa, The Avengels, l’A – Team, Speedy Gonzales, I Beatles: questi alcuni dei nomi, volti e protagonisti di una edizione scoppiettante.
Sugli scudi il piroscafo di Garibaldi, con l’ex sindaco di Castelfiorentino, Giovanni Occhipinti, presente assieme al comandante valdelsano della polizia municipale, Marco Chiarugi.
Stavolta nessun “tuffo” in Elsa per Giovanni Occhipinti che nel 2013, nel ruolo di sindaco di Castelfiorentino fu costretto a tuffarsi e, di conseguenz, a gettare il suo telefonino dopo il bagno improvvisato, perché ormai inservibile.
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, San Gimignano, nonché dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa e della Provincia di Firenze.
Il ricavato delle iscrizioni andrà ad una iniziativa benefica: un progetto di microcredito per il lavoro femminile in Etiopia gestito dal movimento Shalom di San Miniato.
Partner della manifestazione sono ValdelsaSportiva, il gruppo fotografico “Giglio Rosso”, oltre all’associazione Kr Arciragazzi e la Prociv Arci di Castelfiorentino.
Gli sponsor sono Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Acque Spa e Unipol gruppo finanziario.
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