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Sosta gratis per 30 minuti e pagamento con sms

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Ecco le idee per i parcheggi in centro su cui sta lavorando la giunta Barnini L’assessore Ponzo: «Biglietti treno-bus per i pendolari e car sharing»

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EMPOLI. Tecnologico, olistico e attrattivo: ecco le parole chiave per rivalorizzare il centro di Empoli secondo il neo assessore alle attività produttive, Suap, agricoltura, commercio e smart city, Antonio Ponzo. La giunta targata Brenda Barnini è al lavoro su alcuni progetti per rendere il centro più snello, attraente e vivibile dai cittadini.

Prima tra tutte una questione che da sempre viene dibattuta, vale a dire la situazione parcheggi giudicata troppo complessa e poco favorevole alla mobilità dei cittadini. «Penso a dei parcheggi digitali per Empoli, molto più fruibili e flessibili - commenta l’assessore Ponzo - e gestibili anche attraverso le app e gli sms». L’idea sarebbe infatti quella di accantonare le monete e dar maggior spazio all’immediatezza e comodità di internet. Senza togliere il classico parchimetro a cui in molti sono affezionati». In sostanza «chi vorrà potrà inviare un sms o usare un’apposita app per comunicare al determinato parchimetro l’avvenuto parcheggio». Non solo: «La cosa sarà più semplice anche perché vorrei che per i primi 30 minuti di sosta, il parchimetro non venisse pagato ma anzi la tariffa partisse dal trentunesimo minuto, andando a scalare i soldi dal credito del cellulare da cui è stato inviato il messaggio». Questo passaggio al digitale consentirebbe, anche per il Comune, una gestione più snella e meno farraginosa nell’amministrazione di questi soldi, che andrebbero a confluire direttamente in un unico conto.

«Associato a questo e ad una parallela e nuova gestione della polizia municipale - continua l’assessore - vorrei che fosse applicato un incentivo per coloro che vengono in centro a fare acquisti, vale a dire dare un’ora gratuita di parcheggio a chi compie un acquisto pari o superiore a 40 euro. Questo chiaramente, è un progetto che va strutturato con i commercianti e basterebbe un codice di riferimento per far in modo che tale cittadino non pachi la tariffa». Ovviamente, sarà gratuito il parcheggio per le donne in stato interessante o che hanno partorito da poco.

Rispetto ai treni: «Dal momento che la stazione di Empoli è la quarta in Toscana a livello di utenti - continua l’assessore - mi piacerebbe poter istituire un biglietto unico da Empoli a Firenze comprendendo nel prezzo anche il biglietto del bus o di un altro mezzo di trasporto pubblico. Praticamente l’idea sarebbe quella di dare a questa tipologia di biglietto, così come è stato fatto per il Pegaso, un taglio giornaliero o settimanale per agevolare i passeggeri che sono costretti a spostarsi verso Firenze ma che non necessitano un abbonamento mensile». Ultimo ma non meno importante, il servizio di car sharing (da collocare nei pressi della stazione) per ottimizzare i percorsi brevi e senza lo stress del parcheggio.

E poi per rendere più snella la vita del cittadino e consentire il minor stress burocratico possibile, l’idea è quella di istituire un «portale unico per il cittadino rintracciabile dal sito del Comune di Empoli. In questa maniera ogni cittadino avrebbe la sua scheda personale, un contatto diretto con il Comune e la possibilità di stampare certificati e documenti senza dover venire in comune a ritirali. Chiaramente lo sportello classico resterebbe come suo solito, ma in questa maniera consentiremmo un uguale servizio usufruibile in più maniere».

Chiara Capezzuoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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