Sicurezza
Dalla telenovela... ai film a settembre apre il Pacini
Dopo 17 anni di battaglie e ritardi il gestore prepara la stagione di cinema e teatro Forse anche un “antipasto” estivo: «Ora i fucecchiesi dimostrino attaccamento»
FUCECCHIO. La telenovela (andata avanti per diciassette anni tra battaglie legali e lungaggini burocatiche) lascia spazio ai film. Ma anche agli spettacoli teatrali e ai laboratori. Gli annunci sono stati disattesi così tante volte che nessuno (soprattutto dal municipio) si azzarda più a ipotizzare la data di apertura del cinema-teatro Pacini. Però a questo punto una certezza c’è: l’autunno inizierà con proiezioni e con un cartellone ricco di spettacoli per tutte le età. Resta in bilico – ma questo è il destino dell’immobile al centro di una vicenda incredibile (vedi box) – l’apertura, accompagnata da qualche evento, nel corso di questa estate. Un antipasto che era stato annunciato dall’ex sindaco Claudio Toni, in sede di congedo: «Nel mese di giugno il Pacini aprirà i battenti con iniziative musicali e culturali». In realtà la burocrazia sembra destinata a giocare l’ennesimo scherzetto e il nastro potrebbe restare nel cassetto fino a settembre.
«Abbiamo già allestito tutta la zona bar, realizzato la biglietteria e lo spogliatoio per i dipendenti. Al piano terra mancano soltanto gli arredi, che sono già stati ordinati e ci verranno consegnati non appena avremo completato le operazioni di pulizia. E anche al piano di sopra è praticamente tutto pronto: dal proiettore alle quinte». Enrico Falaschi è il presidente e direttore artistico dell’associazione Teatrino dei Fondi di San Miniato, che da anni gestisce il teatro Quaranthana di Corazzano e che quasi un anno fa ha ottenuto anche quella del Pacini. E, sull’onda dell’entusiasmo, nel novembre scorso aveva annunciato l’avvio dell’attività per i primi mesi del 2014, per poi partire con la stagione vera e propria in autunno. «Sia noi dell’associazione, sia il Comune con l’ufficio cultura e quello dei lavori pubblici abbiamo lavorato sodo, ma mancano ancora alcune certificazioni per ottenere l’ok della commissione di vigilanza dei locali di pubblico spettacolo e dei vigili del fuoco. Se tutto filerà liscio faremo qualcosa anche nel corso dell’estate, altrimenti partiremo a settembre». Con un’attività intensa, pensata per tutte le età e con un occhio di riguardo per le giovani generazioni: «Ho già firmato i primi contratti con le compagnie. Ci saranno una quindicina di spettacoli per le scuole, da quelle dell’infanzia alle superiori. La domenica pomeriggio faremo una programmazione per le famiglie, il sabato pomeriggio sarà la volta di letture animate e merende». E poi i film, che è la vera incognita sia per la vicinanza di altri cinema (a cominciare da Santa Croce ed Empoli), sia per la disaffezione della gente per le sale: «Il mercoledì spazio al cinema d’essai a prezzo scontato; venerdì e sabato proiezioni serali e la domenica, quando non c’è teatro, film in programmazione anche nel pomeriggio, oltre che la sera». Ma molto dipenderà dalla risposta dei cittadini: «I fucecchiesi dovranno dimostrare di voler bene al Pacini. Noi ce la stiamo mettendo tutta e partiremo con un’offerta molto varia, fatta anche di laboratori e di altre iniziative, con l’auspicio che la gente ci segua. Cercheremo di portare tante persone in centro e in quest’ottica contiamo di avviare una collaborazione con i commercianti». Anche il bar sarà in funzione praticamente tutte le sere: «Abbiamo puntato su un design moderno e doteremo il locale anche di wi-fi libero, ma anche di altri servizi».
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