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Corsi di formazione con voucher alla scuola di ceramica

MONTELUPO. «Rilanciare la ceramica, rilanciare l'artigianato, attraverso dei corsi di formazione alla portata di tutti e progetti volti a promuovere l'innovazione del settore». Questo è l'obiettivo...

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MONTELUPO. «Rilanciare la ceramica, rilanciare l'artigianato, attraverso dei corsi di formazione alla portata di tutti e progetti volti a promuovere l'innovazione del settore». Questo è l'obiettivo prefissato da Terre di Toscana, un'associazione che vuole rilanciare il settore ceramico offrendo ai giovani fra i 18 e 35 anni, disoccupati e inoccupati dei percorsi formativi altamente qualificati. I corsi di formazione avranno luogo alla scuola della ceramica di Montelupo. La scadenza per la presentazione delle domande sarà prevista per il 15 luglio. Ai partecipanti saranno offerti voucher formativi da spendere alla scuola della ceramica a copertura di circa il 90% delle quote di partecipazione ai corsi selezionati, da effettuarsi nelle date e negli orari descritti nel bando. Il percorso formativo offerto non riguarderà solo la tecnica, ma anche la cultura, le ragioni del radicamento della ceramica in Toscana.

Inoltre Eugenio Taccini, noto ceramista montelupino, è tutor del cantiere d'arte contemporanea “LO 2.0 vol.3: officina dell'arte”. Il cantiere ha come tema lo studio e la rielaborazione in chiave contemporanea dell'influenza spagnola sulle ceramiche di Montelupo, e vede al lavoro undici ragazzi di età compresa tra i 23 e i 29 anni. L'obiettivo principale del cantiere è quello di riproporre il clima di scambio, collaborazione e insegnamento esistente nelle botteghe di un tempo, per stimolare i partecipanti attraverso il confronto con artisti affermati, che hanno trovato nella ceramica il materiale per esprimere la propria arte.

Nella prima fase del cantiere i ragazzi partecipano al progetto “Biciclette”. Con questa iniziativa Eugenio Taccini e i suoi allievi mirano a stupire il visitatore della Festa della ceramica: quindici figure ad altezza reale sono collocate in diversi punti di corso Garibaldi e di piazza Vittorio Veneto a cavallo di alcune biciclette quasi a suggerire una commistione fra realtà e fantasia, fra arte e vita di tutti i giorni. Nella seconda fase del progetto Officina d'Arte i partecipanti al cantiere d'arte stanno progettando ognuno una propria personale rielaborazione dell'influenza spagnola sulle ceramiche di Montelupo, traendo spunto dalle ceramiche storiche che saranno esposte nella mostra “Est Ovest Est - Materiali, tecniche e artigiani in viaggio”, da ottobre al museo della Ceramica.

Valentina Lupi

Alessandro Carli

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